Siamo circa ai 4,5 Km. Sbuchiamo dalla Vadornina e all'inizio della strada dei Gallinit, dietro la Burcina, troviamo il primo ristoro
Cento metri più avanti dalla strada dei Gallinit si entra nel bosco, dietro la Burcina per correre su sentiero
Qui stiamo entrando al Favaro, ricongiugnendoci alla strada delle "Rammasse" che proviene da Pollone
Da qui il monte Camino è ancora lontano, eppure ci arriveremo...
Sopra l'abitato del Favaro ci si immette nel percorso del vecchio trenino Biella - Oropa. Ecco la galleria che sale con un percorso elicolidale. Bellissimo!
Stiamo salendo per arrivare alla Vecchia e quindi a Oropa bagni; ci troviamo circa 50 metri sopra la strada provinciale, ma qui è proprio un bell'andare...
Dopo aver passat Oropa Bagni ed esserci ristorati (3° ristoro dalla partenza), affrontiamo la salita durissima della palestra di roccia. Uscendo dal bosco praticamente siamo proiettati sulla strada del Tracciolino che ci condurrà ad Oropa. Siamo circa all'undicesimo chilometro
Eccoci ad Oropa! Qui affrontiamo la salita del Sacro Monte, con le sue cappelle e anche per noi cominincia la vera via crucis...
Prima di affrontare il secondo tratto di percorso arriviamo al piazzale della funivia di Oropa. La folla ci applaude e ci incoraggia. Siamo al 14° chilometro e qui si rileva il tempo intermedio.
Dal piazzale della funivia vediamo bene il rifugio Savoia ed il monte Rosso. Più a destra il Camino è invece nascosto, ma ci aspetta...gambe permettendo!
Ultimo passaggio prima di uscire da Oropa ed iniziare la salita in mezzo al bosco
Quando usciamo dalla salita del bosco e ci immettiamo sulla strada che porta alla Pissa troviamo un altro ristoro. E via che si sale! siamo a 16 km
Cumuli di sassi franati durante qualche pioggia torrenziale
Dopo la Pissa comincia la mulattiera, rimessa a posto dai bravi alpini che in cima al Camino hanno la loro chiesetta e che si ritrovano annualmente per celebrare la messa e fare festa insieme.
Una decina di tornanti dalla Pissa e siamo nelle vicinanze del rifugio Rosazza. La fatica è mitigata dallo spettacolo dei rododendri: Dovremmo essere al 18° chilometro circa
Dopo il Rosazza c'è l'arrivo della funivia e quindi gli ultimi 3 km di soffrenza...
Al rifugio Savoia ci siamo rifocillati con il ristoro per poi affrontare l'ultimo duro tratto di tre chilometri che ci porterà alla meta. Abbiamo anche una piccola doccia per chi volesse rinfrescarsi...
Ancora mulattiera
Finalmente rispunta la cima del Camino e l'arrivo della cabinovia. E' decisamente più vicina adesso, anche se non è mica finita, anzi...
Al Gendarme di solito ci aspetta il soccorso alpino con un pò di tè, limone, zuccheri. Adesso siamo a 19,5 km e bisogna tenere duro...
Ultima salita, ultimo km. Si sentono le voci degli spettatori, e il rumore di sottofondo della cabinovia che passa. Raccogliamo ancora qualche energia per non mollare
Eccolo l'arrivo! La gente intorno ci incita, ce l'abbiamo fatta, è proprio una meraviglia. Impensabile a vederlo da Biella....invece ci siamo
Il monte Mars a ovest del Camino
a nord-est il monte Rosa con le sue cime
a est tutta la cresta del monte Bo
Abbiamo iniziato la discesa in cabinovia. Comodo!
Visto dall'alto il percorso fa una certa impressione...
Rieccoci al Savoia per il passaggio alla funivia
Sotto la partenza funivia il rifugio Rosazza
Percorso Biella - Camino