XV secolo - Portolgallo: le tappe della circumnavigazione dell'Africa
gli Alisei e la navigazione nell'Atlantico e nell'oceano indiano
XV -XVI secolo - scoperte geografiche: mappa complessiva, con indicazione dei viaggi, della raya e degli imperi coloniali
Scoperte Geografiche: l'esplorazione del mondo coinvolse Portogallo e Spagna, che cercarono di raggiungere le Indie per vie diverse. Nel 1492 Colombo raggiunse le Indie viaggiando verso ovest; nel 1497 Vasco da Gama raggiunse le Indie doppiando il capo di Buona Speranza ed entrando nell'Oceano Indiano. Nel giro di pochi anni i portoghesi raggiungesero il controllo dell'Oceano indiano sconfiggendo la flotta dei mamelucchi nel 1509 a Diu e conquistando: Goa (1510); Malacca (1511); Hormuz (1515). I rapporti tra le due potenze furono regolati con il trattato di Tordesillas (1594) con cui esse si spartivano il globo. I territori a ovest delle Azzorre andavano alla Spagna, quelli a est al Portogallo.
Scoperte Geografiche: carta del 1502 attribuita ad Amerigo Vespucci, navigatore fiorentino che lavorava per la corona di Spagna ed ebbe il titolo di piloto major, responsabile delle esplorazioni geografiche e della scelta e addestramento dei navigatori spagnoli. Altro suo compito era la preparazione di carte geografiche sulle nuove terre. Egli scoprì le foci del rio delle amazzoni, la baia di Rio de Janeiro e il rio della Plata
Cronologia scoperta america
Scoperte Geografiche: Planisfero riprodotto in una carta nautica del 1535 che raffigura il globo terrestre e le terre appena scoperte
Scoperte Geografiche: Cristoforo Colombo o Cristobal Colon
Scoperte Geografiche: Vasco da Gama
Scoperte Geografiche: caravella
Scoperte Geografiche: riproduzione caravella
Scoperte Geografiche: galera in primo piano, in secondo piano una caravella. La prima era usata da veneziani e genovesi per navigare nel mediterraneo. Era affusolata, bassa, dotata di remi poppieri come timoni, aveva vari ponti e per ogni ponte un ordine di remi e una vela latina. La caravella, più alta, era usata da portoghesi e spagnoli per la navigazione oceanica (Atlantico e Indiano), possedeva una velatura mista (vela quadra e latina), nessun remo, timone centrale.
Scoperte Geografiche: porto di LIsbona, base di partenza di tutti i viaggi di esplorazione portoghesi. Le navi partivano da qui per le coste africane e quelle orientali, giungendo fino all'oceano indiano. Rientravano cariche di merci (spezie, schiavi, oro) che venivano vendute in tutta Europa.
Scoperte geografiche: Juan Cabrera-Bejerano "partenza tre caravelle da Palos". 3 agosto 1492 Colombo salpa dal porto di Palos, è il primo dei 4 viaggi con cui scoprirrà ed esplorerà il Nuovo Mondo. Colombo è al comando della Santa Maria (200 tn.), i fratelli Alonso e Pedro e Yanez Pinzòn guidano la Pinta (140 tn.) e la Nina (120 tn). Arrivato alle Canarie, riparte il 3 settembre. Colombò sbarcherà nella Bahama il 12 ottobre del 1492 e rientrerà a Palos il 15 marzo 1493.
Scoperte Geografiche: Itinerari dei 4 viaggi compiuti da Colombo tra il 1492 e il 1507.
Scoperte Geografiche: i principali viaggi verso occidente: Colombo inaugura le esplorazioni verso occidente. Oltre al viaggio di Colombo è qui segnalato quello di Giovanni da Verrazzano (scoperta del Canada), toscano al servizio della Francia che nel '700 ne inizierà la colonizzazione e il viaggio con cui Ferdinando Magellano, doppiando lo stretto che da lui prese il nome, giunse nel pacifico. Magellano, portoghese, fu il primo a realizzare la circumnavigazione del globo, parti il 5 settembre con 5 navi e 238 uomini. Rientrò a Siviglia l'8 settembre 1523, 62.00 Km in 37 mesi. Ritornarono una sola nave e 18 marinai. tempeste, indigeni, scorbuto avevano decimato navi e uomini, morì lo stesso Magellano.
Scoperte Geografiche: impero commerciale portoghese nel XVI secolo. Si noti come l'obiettivo era il controllo dell'Oceano Indiano per le spezie e della rotta che ad esso conduceva. Non si ebbe la costituzione di un impero commerciale, ma di scali e centri fortificati per garantire la navigazione sicura e la supremazia navale portoghese. Aden controllava il mar Rosso, Hormuz il golfo persico, Goa e Calicut l'India e Malacca gli arcipelaghi circostanti.
Scoperte Geografiche: Popolazione Americhe prima del 1492: numerosi gruppi umani popolavano le americhe. La densità della popolazione era molto bassa e i contatti tra i diversi gruppi solo su scala locale. La stima degli abitanti del centro e sud america varia tra i 60 e i 100 milioni di abitanti. Nel 1560-70, data di un censimento spagnolo, gli abitanti erano calati a 8 milioni.Anche lo sviluppo economico, tecnologico e sociale era molto vario, si andava dalle tribù di raccoglitori e cacciatori del nord alle complesse e sviluppate civiltà Maya, Azteca e Incas del centro e del sud. Si calcola che vi fossero circa mille organismi indipendenti e circa 20 famiglie linguistiche.
Scoperte Geografiche: Chinampas - gli orti galleggianti degli Aztechi: il sistema utilizzato dagli Atzechi per costruire le loro abitazioni e città su zone paludose si basava su isolotti artificiali, costruiti su palafitte, che sorreggevano una struttura in canne intrecciate che veniva poi ricoperta di terra e su questa venivano impiantate coltivazioni e costruite abitazioni
Scoperte Geografiche: Pianta della città di Tenochtitlàn risalente al 1594, si tratta di un sistema urbano costituito da diversi centri galleggianti e congiunti tra loro da ponti sulle rive e dentro il lago Texcoco. Si calcola che dovesse avere circa 500.000 abitanti, più delle maggiori città eruopee del tempo.
Scoperte Geografiche: Sacrificio Umano, codice presso la bilbioteca di nazionale di Firenze (1550). Il sacerdote, in cima alla piramide e sopra un altare apre il petto della vittima e gli estrae il cuore, che vola in alto con una scia di sangue molto pulp, verso la divinità (il sole). Le vittime erano prigionieri di guerra. Gli Aztechi praticavano ossessivamente un numero enorme di sacrifici umani, spesso le loro guerre nascevano dall'esigenza di procurare vittime per il sacrificio. Le vittime venivano sottoposte a un complesso rituale (danze, veglie, processioni, digiuni, ingestione di droghe), poi venivano condotte sull'altare, in stato di semi inconscienza e coperte di piume, quindi tenute ferme da quattro sacerdoti mentre un altro apriva loro il petto con un coltello. Il corpo veniva poi smembrato e la carne bollita e spesso mangiata. Pare che per inaugurare il tempio di Tenochtitlàn fossero sacrificate 20.000 vittime.
Scoperte geografiche: Théodore de Bry, "scene di cannibalismo" (1596). Gli spagnoli ritraevano spesso in tal modo gli Indios a dimostrazione della loro natura non umana. Il canniblasimo era praticato nella forma del cannibalismo rituale, solo in rari casi come fonte primaria di alimentazione. Anche gli spagnoli bruciavano esseri umani ma non li mangiavano. Notare, oltre il barbecue, come gli indios siano raffigurati ccol corpo tatuato.
Scoperte Geografiche: Machu Picchu: scoperta nel 1911, la sola città incas scampata alla distruzione spagnola. E' costruita sulla cresta di un canyon. Probabilmente un complesso agricolo erretto in posizione tale da sfuggire agli spagnoli e anche importante centro religioso.
Scoperte geografiche: Diego de Rivera, murale (1929): "Cortés sbarca a vera Cruz": la brutale crudeltà e la devastazione portata dagli spagnoli sono qui ben raffigurate. In nome della religione gli indios, considerati come non-uomini, vennero massacrati o ridotti in schiavitù per il lavoro in miniere e piantagioni. Qui si ha una sintesi di tutto ciò che l'occupazione spagnola comportò.
Scoperte Geografiche: quadro del XVI secolo raffigurante la presa di Tenochtitlàan da parte di Cortés. La città fu assediata con rinforzi provenienti dalle isole (Hispaniola, Cuba, ecc.) e con l'aiuto di popolaizoni in rivoltà contro gli Aztechi. L'assedio durò tre mesi, gli spagnoli tagliarono gli acquedotti e isolarono la città con un blocco navale. Presero la città in parte per sete e fame, in parte a causa di una epidemia di vaiolo che indebolì gli assediati. Nell'agosto del 1521 la città cadde e gli edifici furono distrutti uno per uno e la popolazione interamente massacrata. Sulle sue rovine sorse l'attuale città del messico.
Scoperte Geografiche: incisione del XVI secolo: scontro di Cajamarca del 1532, Pizarro cattura Atahualpa afferrandolo e facendolo cadere dalla portantina. IN seguito venne chiesto un riscatto in oro, gli incas portarono l'oro ma gli spagnoli uccisero ugualmente Atahualpa e poi si scagliarono sul suo esercito che senza la guida dell'imperatore e inferiore per armi fu massacrato. Nel 1533 Pizarro entrava a Cuzco, capitale dell'impero incaico a 3390 mt di altitudine. Gli incas continuarono la loro resistenza che si concluse solo con l'uccisione dell'ultimo Inca, Tupac Amaru nel 1572.
Scoperte geografiche: la resistenza delle popolazioni indios alla distruzione dei loro usi, costumi, della loro religione e delle loro tradizioni, fu costante e duramente repressa. La caccia all'indio era difusissima, si trattava di vere e proprie battute di caccia di una violenza inaudita. I conquistadores non facevano differenza tra uomini, donne e bambini e si vantavano di fabbricarsi la borsa del tabacco o le redini dei cavalli con la pèelle degli indios.
Scoperte Geografiche: incisione dle 1590: gli indios sopravissuti ai massacri spagnoli e alle malattie, vennero utilizzati nelle miniere di oro e argento e lavoravano in condizioni durissimo (scarso cibo e tutta la giornata). Morivano numerosissimi, al punto che si dovette riocorrere agli schiavi africani
Scoperte geografiche: Schiavi neri cercano oro nelle miniere. Oro e Argento rappresentarono il principal ebottino di Spagna e Portogallo. Le loro economie, deboli e improduttive, necessitvano di ingenti quantità di metalli preziosi. Per la loro estrazione si ebbe la riduzione della popolaizone in schiavitù e la tratta degli schiavi dall'Africa
Scoperte Geografiche: Stampa XVI secolo: Atahualpa viene ucciso per ordine di Francisco Pizarro
Scoperte geografiche: lavorazione canna da zucchero: dall'isola di Cipro e poi da quella di Madera, fu applicata anche nel Nuovo Mondo la lavorazione della canna da zucchero utilizzando gli indios ridotti in schiavitù. Qui vi sono le fasi della lavorazione della canna: macina da cui si ottiene un succo che una volta cotto si trasforma in melassa, questa viene raffinata finché non si ottengono i cristalli dello zuccherò. Conlusa la fase del saccheggio e quella dello sfruttamento minerario (oro e argento), il ciclo dello sfruttamento culminava nelle monocolture, come la canna da zucchero e in seguito caffé e cotone. Anche l'allevamento bovino venne molto praticato.
Scoperte geografiche: Tabella Crollo demografico