Rivoluzione industriale: lavoro minorile. Agli inizi del XIX secolo, nel pieno della rivoluzione industriale in Gran Bretagna, gli industriali ricorsero a un massiccio sfruttamento del lavoro minorile. I bambini, che in alcuni casi non avevano più di cinque o sei anni, arrivavano a lavorare fino a 16 ore al giorno e in condizioni spesso pericolose, soprattutto se impiegati nelle miniere. Le prime leggi volte a regolamentare il ricorso alla manodopera minorile furono approvate soltanto nella seconda metà del XIX secolo.
Rivoluzione industriale: Londra illustrata da Doré. Nel 1868 l’artista francese Gustave Doré si recò a Londra, per studiare gli effetti della rivoluzione industriale sull’organizzazione sociale britannica e sulla condizione delle classi lavoratrici. In pochi decenni l’industrializzazione aveva ridisegnato il volto delle città britanniche, i cui suburbi pullulavano di migliaia di persone strappate alla vita dei campi. Doré rimase profondamente scosso dalle condizioni di estrema miseria in cui viveva la gran parte dei lavoratori dell’industria, traendone spunto per le xilografie (tra cui la presente) con cui illustrò il volume Londra di Louis Enault (1876). L’atmosfera fosca e disperata delle 54 tavole intercalate al testo richiama quella del ciclo di incisioni realizzate pochi anni prima per illustrare l’Inferno di Dante.
Rivoluzione industriale: impianto industriale negli Usa. Con l'avvento della rivoluzione industriale negli Stati Uniti, sorsero le prime fabbriche tessili. Ben presto i prodotti per l'esportazione superarono le merci importate e alla fine del XIX secolo gli Stati Uniti emersero come la prima potenza industriale del mondo.
Rivoluzione industriale: fabbrica a Waterbury. Una delle prime aree industriali degli Stati Uniti, a Waterbury, nel Connecticut. Negli ultimi decenni del XIX secolo gli stati nordorientali del paese videro la nascita di fonderie e grandi fabbriche manifatturiere. Lo sviluppo industriale rese necessaria la costruzione di nuove strade, canali e ferrovie per il trasporto delle materie prime e dei prodotti finiti
Rivoluzione industriale: macchina a vapore. L'introduzione della macchina a vapore nell'industria manifatturiera e dei trasporti a partire dalla seconda metà del XVIII secolo avviò di fatto l'era della rivoluzione industriale. Si trattava di un motore capace di convertire il calore del vapore prodotto dal riscaldamento dell'acqua in energia meccanica utile per diverse applicazioni, dalla produzione di elettricità alla locomozione dei treni e delle navi.