guerra dei Cento anni. prima fase: 1337-60 La guerra tra Francia e Inghilterra scoppiò nel 1337 per ragioni politiche e dinastiche: alla morte senza eredi dei figli maschi di Filippo IV il Bello, la corona di re di Francia fu attribuita a Filippo VI, escludendo dalla successione il re d’Inghilterra Edoardo III, discendente per linea femminile del defunto sovrano. A ciò si aggiunsero l’appoggio dato dall’Inghilterra alle città delle Fiandre in rivolta contro la Francia . La prima fase della guerra fu favorevole a Edoardo III e al figlio, detto "il principe nero". Il sovrano inglese riportò vittorie decisive a Crécy (1346) e a Poitiers (1356). Nel 1358, inoltre, nelle campagne vicino a Parigi scoppiò una grande rivolta contadina, detta jacquerie. Questa fase si chiuse con la pace di Brétigny (1360).
Guerra dei Cento anni: 1360-80 La pace di Bretigny concesse all’Inghilterra la regione attorno a Calais, riconobbe i possedimenti inglesi in Guyenne e Armagnac e impose al sovrano francese Giovanni II, che venne trasferito a Londra come prigioniero, il pagamento di un enorme riscatto. Sotto la guida del suo successore Carlo V, però, iniziò il riscatto della Francia,attraverso una serie di campagne militari vincenti.
La guerra dei Cento anni: 1380-1407 La carta mostra la situazione alla morte di Carlo V (1380): il sovrano aveva recuperato quasi tutti i territori della corona francese (escluse le città di Bordeaux e di Calais). Sotto il suo successore, Carlo VI, si scatenarono lotte dinastiche a causa degli attacchi di follia che lo colpivano periodicamente. In questa situazione di instabilità politica, si scontrarono le opposte fazioni dei borgognoni, seguaci del duca di Borgogna Giovanni Senzapaura, e degli armagnacchi, che sostenevano il duca d’Orleans, fratello del re. L’assassinio di quest’ultimo scatenò la guerra civile (1407).
Guerra dei Cento anni, conclusione: 1407-53 I borgognoni offrirono aiuto al re inglese Enrico V di Lancaster, che sconfisse i francesi ad Azincourt (1415) e conquistò la Normandia. Enrico impose a Carlo VI il trattato di Troyes, col quale si assicurava la successione al trono francese. Ma nel 1422 sia Carlo VI sia Enrico V morirono ed Enrico VI, figlio del re inglese, si ritrovò erede di entrambe le corone. Allora Carlo detto "il delfino" (figlio di Carlo VI e duca del delfinato), che controllava ormai solo le regioni a sud della Loira, si mise a capo della riscossa francese, facendosi incoronare nel 1429 col nome di Carlo VII. Nel 1453 gli inglesi, dopo la sconfitta di Bordeaux, furono espulsi dal territorio francese, con la sola eccezione della città di Calais. La pace fu firmata nel 1475.
Battaglia di Crecy, 1346 In primo piano arcieri inglesi armati di arco lungo e mercenari genovesi armati di balestra
Battaglia di Crecy, In blu gl iingelsi in rosso i francesi. I pallini blu sono gli arcieri inglesi, quelli rossi i balestrieri genovesi
guerra dei Cento anni: Edoardo, il principe nero, primogenito del re Edoardo III d'Inghilterra e di Filippa di Hainault, e padre di Re Riccardo II d'Inghilterra. prodigioso talento militare, come testimoniato dal coraggio personale e dalle abili tattiche poste in essere alla battaglia di Crécy, quando era ancora un sedicenne. A ciò fece seguito dieci anni dopo con un'altra vittoria alla Battaglia di Poitiers, durante la Guerra dei cent'anni, che permise in seguito di firmare il Trattato di Bretigny. Fu definito "il più grande soldato della sua epoca". La sua tattica preferita era seminare il terrore tra la popolazione francese facendo strage di civili mediante devastazioni, saccheggi, massacri e stupri. Rimane ignota la malattia checaratterizzò gli ultimi otto anni della sua vita. Morì all'età di 45 anni a Westminster, l'8 giugno 1376, lasciando il giovane figlio Riccardo come erede al trono.
ASTE 1 - Framea (V Sec.); 2 - Giavellotto normanno; 3 - Spiedo (XV Sec.); 4 - Spiedo dei mercenari; 5 - Picca; 6 - Lancia d'acciaio (1890); 7 - Ahlspiess o Quadrellone da breccia; 8 - Corsesca; 9 - Spiedo con arresti; 10 - Spuntone; 11 - Spuntone con arresti; 12 - Falcione; 13 - Roncola da guerra; 14 - Roncola da guerra; 15 - Alabarda svizzera (XV Sec.); 16 - Alabarda (XV Sec.); 17 - Alabarda (XVI Sec.); 18 - Falcione da guerra; 19 - Krakuse 20 - Guisarma; 21 - Forca con crocchi; 22 - Doppia forca;
stampa d'epoca (XVI secolo) raffigurante lo scontro tra due schiere di picchieri e alabardieri
CROSSBOW - BALESTRA 1 - Nodo del nervo; 2 - Arco di lamine di corno; 3 - Supporto del bolzone o dardo; 4 - Perno della forcella; 5 - Briglia; 6 - Sede per il bolzone; 7 - Cordella della noce (scoperta); 8 - Noce; 9 - Cartella in osso; 10 - Fermo del bolzone; 11 - Chiave; 12 - Traversino (per fissare le cordelle del martinetto); 13 - Briglia o cappio del martinetto; 14 - Scatola con rotismi del martinetto; 15 - Teniere; Martinetto 16 - Crocco a due artigli; 17 - Dentiera, cremagliera;
Raffigurazione d'epoca raffigurante un quadrato di fanti armati di picche disposti in quadrato per respingere una carica di cavalleria. Il quadrato, formazione di origine romana, era la tattica utilizzata dalla fanteria per difendersi dalla cariche ell'artiglieria. Se la formazione non cedeva difficilmente i cavalieri potevano sopraffarla.
ALABARDE
miniatura raffigurante una città assediata. In primo piano a sinistra le trattative tra assediati ed esercito assediante. Sulla destra un cannone (il primo da sinistra) e una bombarda (seconda da sinistra). Le palle di pietra erano i proiettili che si usavano. L'impatto sulle mura era devastante
miniature raffiguranti una schiera di picchieri disposti con le lance conficcate nel suole e protese verso l'alto per respingere una carica di cavalleria.