i datteri della palma vengono messi a bollire sul fuoco
nella miglior tradizione africana di risparmio energetico: la capacità del paiolo viene triplicata grazie a qualche accorgimento: così si risparmia legna
dopo un paio d'ore si inizia il procedimento
la macchina "sputa" in pochi secondi la polpa e i semi. Se fatta manualmente, la "pestatura" della stessa quantità di datteri avrebbe richiesto più di 2 ore. La macchina ci ha impiegato 10 minuti
la polpa "pestata" viene messa nel torchio per la spremitura
il torchio è azionato manualmente
ed ecco l'olio!!!
alcuni impiegati governativi del Ministero dell'Agricoltura intervistano i membri del direttivo dell'associazione
foto di gruppo nella nuova sede