Al sacrario di Fagarè della Battaglia (TV), maggio 2007.
Souvenir della prima guerra mondiale nel cortile del sacrario di Fagarè della Battaglia (TV), maggio 2007.
Lato del sacrario di Fagarè della Battaglia (TV), maggio 2007.
Frammento di un muro molto fotografato (è in tutti i testi scolastici). La casa a cui apparteneva è stata poi ricostruita, il frammento è conservato nel cortile del sacrario di Fagarè della Battaglia (TV), maggio 2007.
Ricostruzione dell'ubicazione dei due muri con le frasi diventate famose. Il posto (del quale ora rimane solo il pozzo) è a un Km dal sacrario di Fagarè della Battaglia (TV), maggio 2007.
Retro del sacrario di Fagarè della Battaglia (TV), maggio 2007.
Targa sul muro del sacrario di Fagarè della Battaglia (TV), maggio 2007.
L'esedra del sacrario di Fagarè della Battaglia (TV), maggio 2007. La frase è dovuta al fatto che il Piave è a due Km dal sacrario, il quale fu costruito nel punto della massima avanzata ottenuta dall'esercito austroungarico, prima di esser respinto per sempre.
Nel sacrario di Fagarè della Battaglia (TV), maggio 2007.
Sacrario di Fagarè della Battaglia (TV), maggio 2007. Nicchie con i resti dei soldati.
Sacrario di Fagarè della Battaglia (TV), maggio 2007. Poesia scritta da Ernest Hemingway (il quale durante la prima guerra mondiale era volontario presso il fronte italiano) per il suo amico , il tenente Edward Mc Key, i cui resti sono custoditi in questo sacrario (mi pare poi che sia l'unico americano morto sul fronte italo-austroungarico)
Sacrario di Fagarè della Battaglia (TV), maggio 2007. Mosaico
Sacrario di Fagarè della Battaglia (TV), maggio 2007.
Sacrario di Fagarè della Battaglia (TV), maggio 2007. Ci sono anche loro...
Sacrario di Fagarè della Battaglia (TV), maggio 2007. Frammento di un'altro muro famoso.