Aster alpinus
Sempervivum aracnoides
Monti Sibillini: vista sulla val di Panico: da Monte Rotondo fino al M.Vettore
salita al M.Rotondo la genziana durante il mese di luglio è la specie più facile da riconoscere, sullo sfondo il M.Vettore
passeggìo di nuvole lenticolari, qualcuno potrebbe immaginare UFO in arrivo...
Cachrys ferulacea
Delphinium fissum W. et K.
Argynnis paphia
Civita del Tronto
Erysimum cheiri (L.) Crantz (violaciocca gialla)
Monte Foltrone (o Montagna di Campli)
Saxifraga lingulata Bellardi
Campanula tanfanii Podlech
Silene multicaulis Guss.
Achillea tomentosa L.
Centaurea triumfetti All.
Dianthus carthusianorum L.
Lathyrus pratensis L.
Onobrychis viciifolia Scop.
Drypis spinosa L.
Lilium martagon L.
Tanacetum parthenium (L.) Sch.-Bip.
Gole del Salinello
Epipactis helleborine (L.) Crantz
Melampyrum italicum (Beauverd) Soo
Monte Girella
Le caciare: stazzi a forma di igloo con struttura in pietra utilizzate come ricovero temporaneo per i pastori. http://img132.imageshack.us/img132/4112/caciarade3.jpg
Filipendula vulgaris Moench
Silene dioica (L.) Clairv.
Saxifraga paniculata Miller
Sedum album L.
Hypericum richeri Vill.
Euphorbia cyparissias L.
il Monte Foltrone visto dal Monte Ciufolone
Helleborus bocconei Ten.
Allium sphaerocephalon L.
Sedum acre L.
Hieracium pilosella L.
Salvia pratensis L.
Adenostyles glabra (Miller) DC
Campanula glomerata L.
Lotus corniculatus L.
Trifolium ochroleucum Hudson
Polygala nicaeensis Risso
Geranium nodosum L.
Genista tinctoria L.
Primula vulgaris Hudson
il panorama sul versante settentrionale del Gran Sasso che si può ammirare dai monti della Laga
I magnifici quattro della catena dei Monti della Laga: versante orientale
Cascata della Morricana
Epilobium angustifolium L.
Parnassia palustris L.
Impatiens noli-tangere L.
Saxifraga aizoides L.
Monte d'Ocra
Dianthus deltoides L.
Rhinanthus wettsteinii (Sterneck) Soo
Vicia onobrychioides L.
Actaea spicata L.
Linum alpinum Jacq.
Rosa pendulina L.
Helianthemum apenninum (L.) Miller
Castello di Rocca Calascio
Sulle mura del castello cresce la campanula
Campanula fragilis L.
Viburnum lantana L.
i colori dell'isola del Giglio, la gariga a cisto
i graniti dell'isola del Giglio
L'elicriso dopo i gialli dei fiori questa pianta regala i grigi panna delle infruttescenze, sottolineando la sete dell'estate.
Quando è piena estate i colori della gariga dell'isola sono determinati dalle infiorescenze ormai secche e predominano accanto al verde le tonalità del marrone e del grigio
Parco dell'Ucellina con infondo l'Argentario
Daphne sericea Vahl
Allium roseum L.
Castello di Monte Alfina
Consolida ajacis (L.) Schur
Consolida ajacis (L.) Schur , infestante nel grano
Centaurea cyanus L.
Centaurea cyanus L. su fondo di grano...
Lago di bolsena, l'isola Martana
le ortensie di Bolsena
Lago di Bolsena, infiorescenze di ortensia
Lago di Bolsena, l'intreccio delle nervature del calice dell'infiorescenza dell'ortensia
Cencelle
Cynara cardunculus L. ssp. cardunculus
Anchusa italica Retz.
Cosa oggi rimane del bellissimo bosco ripariale nella Riserva Naturale del Tevere-Farfa.. .:-(((((
Il meraviglioso Tevere da Nazzano
Cosa rimane della sentieristica del Parco
il Tevere e in prossimità del Centro della Riserva Tevere-Farfa
La piana del Tevere in piena estate
Il Tevere in prossimità di Filacciano
Helianthus annuus L.
la magia dei gigantigirasoli...
Alcea setosa (Boiss.) Alefeld
Monte Palanzone
Glechoma hederacea L.
Barbarea verna (Miller) Asch.
Arisarum vulgare Targ.-Tozz.
Lago di Vico
Quercus robur L.
La più bella lettiera: quella del faggio(Fagus sylvatica L.) un tappeto dorato in autunno ai nostri piedi.
Anguillara Sabazia, il posto dove vorrei vivere. Mi piace per la scansione dei suoi volumi che gradinano sul lago e per i tramonti di fuoco.
Iris germanica L.
i tramonti sul lago da Anguillara Sabazia
I platani del lungo lago di Anguillara Sabazia, il bianco gelido delle loro rami di inverno
I platani del lungo lago di Anguillara in estate, un ubriacatura di foglie che fanno del platano il signore dell'ombra
La danza dei cigni sul lago
Località Le Pantane: panorama su Trevignano Romano
Orchis papilionacea
Uno dei più bei balconi panoramici sul lago di Bracciano ( base di partenza per l'escursione al Monte Rocca Romana che domina il lago). E' un'area picnic attrezzata dove conciliare i sapori con la gioia degli occhi
Caprifoglio, un arrampicatore discreto ..non artigli non spine...ma solo fusti volubili che intrecciano e parruccano con il bianco i margini del bosco
Dalla rocca di Trevignano verso Anguillara
Lathyrus latifolius L.
Altro abbraccio panoramico sul lago di Bracciano. Siamo sulle rovine della Rocca di Trevignano, un sentiero tortuoso e breve che porta ad ammirare il lago.
Ginestra di Spagna
Gli stabilimenti balneari del lago di Martignano, una posto selvaggio una ventina di anni fa...
Ciò che rimane di naturale del Lago di martignano ormai ridotto nella sponda meridionale a uno stabilimento balneare...eppure dovrebbe essere un parco...
Il lago di Martignano
Phragmites australis (Cav.) Trin
Eremo di San Silvestro
Santuario di Santa Maria delle Grazie
Sant'Oreste ai piedi del Monte Soratte
I coltivi in estate sulla piana alla base del Monte Soratte
Il monte Soratte
Acer monspessulanum L.
Acer monspessulanum L. colori autunnali delle foglie
Sternbergia lutea (L.) Ker-Gawl.
Caldara Manziana
corteccia di betulla
Rovine di Canale Monterano
Canale Monterano: chiesa di san Bonaventura con la fontana di Lorenzo Bernini
Cardamine heptaphylla (Vill.)
Osmuda regalis L.
Rovine del castello di Montefalco
Rovine del Castello di Montefalco
splendida area picnic da cui nei giorni tersi si può ammirare il mare
Monte Pellecchia dalle rovine del castello di Montefalco
Monteflavio (770m) la base per le escursione sul M.Pellecchia
Castello Savelli a Palombara Sabina
Rovine di Castiglione e fioritura dello storace
lo storace
Styrax officinalis L.
Castrum Marcellini
un bellissimo oliveto colonizza i ruderi del Castrum
Lamium purpureum L.
Badia Benedettina di Farfa
Parco degli acquedotti, i vecchi pioppi vicino al campo di calcio che ha visto generazioni crescere.
Il monte Velino e le montagne della Duchessa dal Parco degli Acquedotti, increbile come Roma sia il palcoscenico dell'Appennino d'inverno
A fine aprile inizia a fiorire la ferula... colorando di giallo le mura dell'Acquedotto . Tutte le ombrellifere hanno connubio intenso con il sole, sia nella geometria a raggi della infiorescenza che nella fioritura dandosi in cambio specie dopo specie nel seguire il sole dal periodo prevernale all'autunno.
La ferula a con il suo giallo è il fiore a maggio più raggiante del Parco.
Sul Raccordo gli ultimi lembi della campagna romana
Questo è il paesaggio in via di estinzione dell'agro romano che si sviluppa fra la cementificazione del Grande Raccordo Anulare. Questi casali splendidi ormai disabitati sui poggi delle colline che guardano Roma e la fioritura delle campagne sono l'orologio delle stagioni, che il distratto guidatore impegnato con il SUV nella corsia di sorpasso non vedrà mai
Papaver rhoeas
Raphanus raphanistrum L. ssp. landra (Moretti) Bonnier.
gli eucalipti al bordo del lago di Traiano
i cormorani della riserva di Oasi del Porto
i disegni dell'Oasi che compaiono sui muri della casa.
Eucalyptus globulus Labill. Eucalipto, albero sempreverde coltivato come frangivento sul litorale e intorno al lago dell'Oasi in esemplari vetusti.
Bosco Ferentanum o di Marino
Tilia platyphyllos Scop. (albero monumentale) Bosco Ferentanum
Tilia platyphyllos Scop. foglie e frutto
Tilia platyphyllos Scop.
lettiera a acero campestre, carpino bianco, tiglio, farnia...ect
Quercus peduncolata Ehrh.
Carpinus betulus L. (corteccia) Bosco Ferentanum
il vento di scirocco increspa le onde e vivifica il paesaggio del lago in una giornata di tardo autunno
il lago Albano visto da Palazzolo
il querceto termofilo del lago di Albano con le bancate di tufo.
Il barboncino meditarraneo (cymbopogon hirtus) un aspetto steppico del paesaggio drl lago, ciuffi d'erba tenace nei pratarelli aridi
Il Narciso tazzetta fiorisce a fine gennaio, una questa pianta così semplice e raccolta nella bellezza dell'infiorescenza. Velenosa come tuttì i narcisi...l'etimologia del nome NARCOS ci suggeriisce della sua droga.
Romitorio di S.Angelo
Hermodactylus tuberosus (L.) Salisb.
Infiorescenza del laurotino
La via Sacra
Geranium sylvaticum L.
Hypericum perfoliatum L.
Lunaria annua L.
Vicia grandiflora Scop.
Digitalis micrantha Roth
Fra i due laghi
Lago di Nemi e il Tirreno da Monte Cavo sulla via Sacra
La fioritura a febbraio della mimosa sulle pendici del lago assume nonostante la sua bellezza un segnalo di degrado del paesaggio.
la mimosa..il giallo di fine inverno sul lago
Il grande salice lungo le sponde del lago di Nemi, un luogo per meditare
Convolvulus tricolor L.
Il bosco di Villa Chigi ad Ariccia
il paesaggio invernale dei Pratoni è fatto di respiri di nebbie e foschie che nei giorni di alta pressione riempiono la valle. E' la vera valle padana più vicino a Roma, il clima è molto continentale e spiccano le geometrie a rami aperti dei pioppi.
Corylus avellana L.
La fioritura della ginestra deI carbonai (cytisus scoparius L.) è l'elemento cromatico che caratterizza il paesaggio dei Pratoni in primavera
Cytisus scoparius L.
Rovine del Maschio di Lariano
La Forra, è un luogo particolare dove si nota sulle pareti verticali una forte erosione da scorrimento d'acqua. Che sia una testimonianza di una tracimazione verso valle di un grande volume d'acqua?
L'anemone giallo (Anemone ranunculoides L.) è uno dei fiori più belli della fioritura prevernale del Parco dei Castelli avendo il colore solare proprio dei ranuncoli, ma la leggiadria unica degli anemoni.
Santuario della Mentorella
Terebinto ( Pistacia terebinthus L.)
La valle dell'Aniene da Cervara di Roma
Cervara e i suoi irti vicoli
Cervara: la gente
Cervara: le sculture su roccia
Dalle rupi di Cervara; poesie..poesie
Cervara: i tetti
Saracinesco
dal sentiero da Saracinesco ad Anticoli Corrado, si può osservare uno scorcio dell'Abruzzo con Oricola e le montagne della Duchessa sullo sfondo
La meridiana sulla Rocca di Saracinesco
I prati della Retommella. Il pianoro, su cui si trova un lagustello di origine carsica (Monti Ruffi)
Ciciliano visto dalla strada rurale che parte da Cerreto, il fianco occidentale dei monti Ruffi è caratterizzato da rimboscimenti di cipressi e da vecchie culture di ulivi che si inerpicano fra le rupi.
Il maggiociondolo (Laburnum anagyroides Medik.)
il paesaggio delle doline a Campaegli in estate
L'autunno inoltrato regala un infinità tonale dei gialli
i Faggi sono i giocolieri dei colori
Carlina acaulis L.
Arctostaphylos uva-ursi (L.) Sprengel
Chenopodium bonus-henricus L.
Teucrium montanum L.
Macaone....quando si è belli sin da piccoli
che da grandi...
la faglia sul Monte Cervia da Montorio in Valle
Santa Maria dei Bisognosi
il panorama che si può ammirare verso NW da S.Maria dei Bisognosi sull'altipiano carseolano
Camerata vecchia
Camerata Vecchia
prunus malehaleb
Eremo di S.Cataldo
Carpinus orientalis Miller
La Grotta di San Michele si trova nel comune di Monte S. Giovanni in Sabina
Il Santuario di S.Michele con il leccio parapendio
Il leccio è parte integrante del Santuario, così maestoso e rude come la roccia che lo ospita.
Viene il dubbio se il Santuario sia quello di pietre o questo albero di foglie.
Quercus ilex corteccia
il panorama verso i Monti Prenestini e il Vulcano Laziale sullo sfondo
Ceterach officinarum DC.
Serrone è il paese dei "parapendii" gli sportivi si avvicinano al monte Scalanbra per porter salire in quota
Cyclamen hederifolium Aiton
Monte Scalambra: Orlaya grandiflora vegetazione rupestre
Piglio e i suoi vicoli
Piglio: Chi non sceglierebbe come via di fuga un vicolo con un così bel nome?
Piglio: La festa dell'uva
Eremo di S.Agnello (Guarcino)
Il panorama che si gode dall'Eremo di S.Agnello
Chamaecytisus hirsutus (L.) Link
Eremo di S.Domenico
Moehringia muscosa L.
La miniera abbandonata nella Vallone dell'Inferno
Genista januensis Viv.
Polygala flavescens DC
Torrente Cosa
Melittis melissophyllum L.
Corydalis ochroleuca Koch
Orchis simia Lam.
Da Castel di Tora verso il Monte Antuini ( Lago del Turano )
Veronica prostata L.
La sella sul lago del Turano
La valle dell'Aniene e sullo sfondo Roviano come sentinella.
L'aniene in prossimità di Marano Equo
Il castello di Cineto romano
Roviano Castello Brancaccio
Stachys germanica L.
Castrum Antuni
Centaurium erythraea Rafn
Lo splendido panorama di Roccacerro: dalle montagne della Duchessa al Velino fino alla Maiella
Orvinio castello
Orvinio castello e borgo
(Orvinio dal mio terrazzo) dai monti carseolani ed altro ;-)))))))) fino al Velino
Orvinio
Abbazia di Santa Maria del Piano
Linum viscosum L
il Monte Navegna dal pianoro di Nespolo, sentiero per M. Piano
Loranthus europaeus
il paesaggio carsico sul sentiero che porta ai lagustelli di Percile, sullo sfondo a sinistra i monti Ruffi e a destra i monti Prenestini che si affacciano su Roma
il fontanile e sullo sfondo domina il monte Pellecchia
il bosco misto che si attraversa per raggiungere i lagustelli
Lagustello di Percile
riflessi d'autunnno sulle sponde del lago
Potamogeton natans L.
Villa d'Orazio presso Licenza
Licenza dal Ninfeo degli Orsini
Angelica sylvestris L.: infiorescenze
Angelica sylvestris L.
Ninfeo degli Orsini
Roccagiovine: Castello degli Orsini da qui si può osservare la splendida valle dell'Aniene sotto i Monti Ruffi
"Stretta Vallicina" vallecola ombrosa e umida (i muschi infatti vestono i tronchi degli alberi) che l'accompagna il sentiero porta a Monte Follettoso.
Prato delle forme (Monti Lucretili: sentiero da Roccagiovine a Monte Follettoso)
l'albero di Giuda
il monte Soratte sullo sfondo visto dai monti sabini (Montleone sabino e il santuario di Santa Maria Vittoria)
Romulea bulbocodium
Pozzo del Merro
Serapias vomeracea (Burm. fil.,) Briq.
Parentucellia viscosa (L.) Caruel
Adonis flammea Jacq.
Eremo di San Leonardo
l'infiorescenza del sommacco
Il lago di Rascino da Monte Moro
Lago di Rascino
Echinops sphaerocephalus L.
Centaurea rupestris
Eryngium amethystinum L.
Monte Tarino
Daphne oleoides Schreber
Daphne oleoides Schreber: i frutti
Cynoglossum montanum L.
Paris quadrifolia L.
Da Monte Viperella verso il Sirente e ultimi sullo sfondo Monte Prena e Monte Camicia a Campo Imperatore
Gentiana lutea L.
Minuartia capillacea (All.) Graebn.
il vulcano laziale da Campo Catino
Il monte Crepacuore da Campocatino
Un cavallo al pascolo di Campo Catino si gratta la schiena!
Dalla cima del M.Vermicano ormai ridotta a una ferraglia per la sciovia, c'è un passeggio continuo di nuvole che regalano emozioni di sogni e di ombre veloci che monte passano. Sullo sfondo il monte Cotento a sinistra e il monte Viglio al centro
La Monna vista dalla cima del M.Vermicano
Ranunculus thora L.
Globularia meridionalis (Podp.) O. Schwarz
Viola eugeniae Parl.
Ajuga tenorii Presl.
Androsace villosa L.
Pulsatilla alpina (L.) Delarbre
Dryas ostopetala L.
Gentiana dinarica Beck
Gentiana verna L.
Saponaria ocymoides L.
Pedicularis elegans Ten
Primula auricula L.
Alchemilla nitida Buser
Orchis pallens L.
Iberis pruitii Tineo
Cynoglossum magellense Ten.
Polygala major Jacq.
Potentilla hirta L.
Doronicum columnae Ten.
La passeggiata cresta cresta sugli Ernici fino alla Monna...se nel Paradiso celeste c'è bisogno di ali, in questo terrestre solo di piedi per camminare
Le distese fiorite fine agosto di Carlina acaulis
La brese salita a M.Pozzotello
il panorama dei Monti Lepini ad ovest e la valle del Sacco con il lago di Canterno
il Rifugio dell'Enel e sullo sfondo il promontorio del Circeo
In lontananza la Maiella vista dal M. Pozzotello degli Ernici e sotto la bellissima Val Roveto
Gentianella columnae (Ten.) Holub
Orto Botanico del WWF di Trisulti
Dictamus albus L.
Cascate di Zompa lo Schioppo
Saponaria officinalis L.
Laghetto dolinico
Daphne mezereum L.
Eremo della Madonna della ritornata
Centaurea solstitialis L.
Onopordium illyricum L.
Morrea e la bassa Val Roveto con la cima di P.zzo Deta
Morrea: da un terrazzo il respiro della valle
Rhamnus saxatilis Jacq.
Asparagus acutifolius
All'ombra dell'ippocastano: Civita D'Antino e sullo sfondo il Monte Viglio
Clematis vitalba L. : acheni o semi piumosi
Sinfonia d'autunno: Viorna in acero minore
Civita D'Antino: località Rocca del Piccione
Buglossoides purpurocaerulea (L.) Johnston
Dal Monte Morrone verso il Monte Velino
Aster alpinus L.
Lo splendido panorama dal lago di Campotosto sulla catena del Gran Sasso
il gioco delle nuvole sul lago è meraviglioso non ne esiste alcuna che non provi la gioia di accarezzare il lago
la nuvola diventa respiro e contatto fra il cielo e il lago
il saliceto d'inverno sulle sponde del lago, quante tonalità sui rami ho trovato! dal Salice rosso al salicone ai pioppi
vista sul M.Acquaviva del gruppo della Maiella
tramonto sul Gran sasso dalla Majella Blockhaus
Dianthus monspessulanum L.
Le capanne a tholos della Majella
Origanum vulgare L.
Cucubalus baccifer L.
Lago di Talvacchia
Salix alba L.
Sideritis syriaca L.
Pian della Civita: Mura Ciclopiche
La valle del Sacco fra i Monti Lepini a destra e gli Ernici a sinistra
Rocca di Cave è un bellissimo balcone sulle cime più alte dei Monti Simbruini e i Monti Ernici, ha uno stupendo Museo Geopaleontologico nella Rocca dei Colonna. Tutta la zona è ricca di fossili
Lago di Giulianello
All'ombra della mia quercia... paesaggio incantato della campagna alle pendici dei monti Lepini
il rosolaccio...o papavero chi non lo ama perdutamente?
Il lago di Posta Fibreno
Castello di Vicalvi
La valeriana rossa (Centranthus ruber (L.) DC). Cresce sulle mura del Castello come sulle rupi calcare
Spiaggia di Capocotta, il mare d'inverno
l'evidente erosione costiera
Spiaggia di Capocotta d'estate
Spiaggia di Capocotta...l'unica pianta che fiera riesce a sopravvivere al degrado di questa spiaggia è il ginepro coccolone...nasconde di tutto, impenetrabile e fiera non si piega all'uomo ma solo al vento.
Unghia della strega infestante della duna, nonostante la sua bellezza è una specie esotica che minaccia con il suo veloce accrescimento le specie autoctone
Carpinus betulus L. (albero munumentale sui M.Lepini)
Campo di Segni Laghetto di origine dolinica (Monti Lepini)
i maialini allevati allo stato brado sono caratteristici nel paesaggio carsico dei Monti Lepini
L'autunno pastella i suoi colori sul severo paesaggio carsico
Oasi di Ninfa
Vitex agnus castus L
Juglans ailantifolia
Norba
Norba, gli olivi sui terrazzamenti
la bouganville del chiostrio dell'Abbadia di Val Visciolo
Bougainvillea spectabilis
Abbadia di Val Visciolo
Chiostro dell'Abbadia di Val Visciolo
Lido dei Pini
Vitalba fiammella (Clematis flammula L)
Opuntia ficus-indica (L.) Miller
Riserva Naturale di Tor Caldara
Erica
Tor Caldara: quando il mare diventa scultore e crea infinite forme di depositi
Le sughere di Tor Caldara con i loro rami contorti muovono il paesaggio
La Meta vista da Terelle, è nel Lazio l'ombelico di tutto l'Appennino. Un ombelico a mio avviso è la centrale energetica e gravimetrica di chi trova armonia nello spaziare con lo sguardo.
Cirsium eriophorum (L.) Scop.
Terebinto aspetto invernale sulla piana di Cassino
Madonna di Raditto
Anemone coronaria L.
Juniperus oxycedrus
Eremo di S.Erasmo
Eremo di San Michele
Cymbalaria pilosa (Jacq) Bailey
il paesaggio ad ampelodesma degli Aurunci e i lecci climbing sulle rocce
il Tempio di Giove Anxur
Panorama sulla piana di Fondi e di Sperlonga dal Tempio di Giove
Panorama verso il Promontorio del Circeo dal tempio di Giove. In basso Terracina
Panorama verso i monti Ausoni e Aurunci con il primo piano il Lago di Fondi
lo splendido carrubbo (Ceratonia siliqua L.) sul Monte Giove
Smyrnium olusatrum L. (Macerone) che copre in aprile fiorito le macerie del Tempio
Sperlonga dalla Villa di Tiberio
Crithmum maritimum L.
I resti della Villa di Tiberio
Ruderi sulla strada provinciale Itri-Sperlonga
i Pini d'Aleppo caratteristici nel paesaggio steppico (ampelodesmeto) dei Monti Ausoni
Gianola
Pistacia lentiscus L.
Dal Pizzo di Maga di Circe verso i laghi costieri di Sabaudia
Narcissus serotinus L.
Torre Paola
Lo spazzaforno [Thymelaea hirsuta. (L)]
"Quarto caldo" sul promontorio del Circeo in prossimità della Grotta delle capre, un luogo in cui gli arbusti si fanno pettinare dalla salsedine..il vento è lo stilista
Quarto caldo: il ginepro fenicio (Juniperus phoenicea L) il ginepro liscio talmente timido e gentile da non pungere. Vera lucertola legnosa si elica al sole.
la falesia di Monte Orlando. Rocce a picco sul mare e una ricca flora rupicola
i gabbiani reali che vorticano...i respiri del cielo
i pini d'aleppo che climbano...mentre tu soffri di vertigini.
la barba di Giove....
Anagyris foetida L.
Anagyris foetida L., magnifico arbusto dalle foglie glauche
Vinca difformis Pourret, al margine del sentiero questaè un' elica di viola pallido che sembra una girandola timida di luce
Hesperis matronalis L.
Rovine del castello di Presenzano
Castel San Pietro Romano
dolina di fossa Lupara vista dal lato SE del castello di Castel San Pietro Romano
Antico lavatoio sul sentiero che porta alla dolina di fossa lupara
l'interno del Castello
linum tenuifolium
Stipa sp. (pelle di monte!)
Gavignano Palazzo Baronale
i paesi dell'alta valle del Sacco visti da Gavignano
il panorama dei Monti Simbruini e dei Monti Ernici da Gavigliano
Rovine del borgo medioevale di Marzanello, la collina è periodicamente incendiata. Si gode un panorama che abbraccia anche il mare.
Chiesa di San Nicola
Campania felix: la piana dalle rovine del borgo di Marzanello fino al Monte Maggiore
Voragine carsica delle Corree
Nelle acque stagnanti del laghetto di Corree si rispecchia in alto il bosco