Pinus pinea L. (Pino domestico, albero sempreverde coltivato nei viali) Comune
Cupressus sempervirens L. (Cipresso) Albero sempreverde coltivato come specie ornamentale
Corylus avellana L. (Nocciolo) Albero coltivato nell'area degli ex_orti. Localizzato nell' area degli ex_orti. Fioritura gennaio , febbraio
Juglans regia L. (Noce)
Quercus ilex L. (Leccio, albero sempreverde coltivato in città nei viali fioritura ad Aprile)
Populus canadensis L. (Pioppo del Canadà) Albero coltivato nei parchi e viali.Localizzata, fiori femminili. Aprile
Ficus carica L. (Fico) albero o arbusto presente lungo le mura degli Acquedotti. Contiene un latice bianco acre, amaro, bruciante e irritante che ha azione vermifuga e purgativa molto violenta e pericolosa. Esternamente invece è adoperato per far sparire le verruche e i porri.
Morus alba L. (Gelso bianco, albero coltivato)
Laurus nobilis L. (Alloro) albero o arbusto sempreverde coltivato nelle siepi ornamentali. Raro
Ulmus pumila L. (Olmo siberiano) Albero caducifoglio utilizzato nei parchi e nelle alberature stradali. Frequente. Fioritura gennaio-febbraio
Ulmus minor Miller (Olmo campestre) albero o arbusto spontaneizzato lungo l'Acquedotto claudio. Frutto commestibile. Comune
Acer pseudoplatanus L. (Acero di monte) coltivato come pianta ornamentale nei grandi giardini e parchi. Oltre al bellissimo portamento e l'ombra fresca che produce, anche per la colorazione delle foglie autunnali, con stagione fredda prende una sfumatura, giallo intenso a volte con sfumature arancio. Sono state selezionate varietà che hanno forma e colore delle foglie e dei frutti nelle tonalità del rosso legata agli antociani, var. Purpurascens, Purpureum, Atropurpurea. Raro
Acer campestre L. (Acero campestre, albero coltivato per ornamento)
Acer negundo L. (Acero americano).Fiori femminili. Pianta a sessi separati utilizzata prevalentemente nelle alberature stradali. Fioritura Marzo
Acer negundo L. ( Acero americano) infiorescenze maschili. La specie è a sessi separati con infiorescenze maschile e femminili portate da alberi diversi. Fioritura marzo
Paliurus spina-christi Miller (Marruca, arbusto spontaneo lungo le siepi, presenza di spine)
Eucalyptus globulus Labill. (Eucalipto, albero sempreverde coltivato come frangivento alle colture) Raro
Pittosporum tobira Ait. (Pittosporo) Arbusto coltivato come siepe attorno ai viali. Aprile. Velenosa.
Citrus limon (L.) Burm. ( limone) Coltivato nell'area degli ex_orti
Prunus dulcis (Miller) D. A. Webb (Mandorlo, albero coltivato, il frutto è commestibile). Venne introdotto in Sicilia dai Fenici, proveniente dalla Grecia, tanto che i Romani lo chiamavano "noce greca". I frutti del mandorlo amaro contengono molto acido cianidrico e può bastare l’ingestione di venti mandorle amare, perché si possa avere un effetto letale. Fioritura febbraio
Prunus armeniaca L. (Albicocco) Albero coltivato si trova localizzato nell'area degli ex_orti. Fioritura febbraio
Prunus domestica L. (Susino) Albero coltivato si trova localizzato nell'area degli ex_orti. Fioritura febbraio
Crataegus monogyna Jacq. ( Biancospino )
Prunus cerasifera Ehrh. var. pissardii (Carrière) L.H.Bailey (Mirabolano, albero coltivato lungo i viali) Fioritura Marzo
Rubus ulmifolius Schott (Rovo) arbusto spinoso spontaneo ubiquitario indicando uno stadio di degrado della vegetazione, caratteristica la presenza di spine e di essere una specie officinale. Non solo il frutto è commestibile. ma è utilizzabile in ogni sua parte e se l’utilizzo dei frutti è più o meno noto a tutti, non lo è altrettanto il resto della pianta. Le foglie, raccolte in primavera e seccate all’ombra danno un buon tè, mentre le radici, liberate dalla scorza e lessate a lungo si consumano schiacciate e condite.
Eryobotrya japonica (Thunb.) Lindle (Nespolo) Coltivato e localizzato nell'area degli ex_orti. Fioritura invernale
Prunus spinosa L. (Prugnolo) arbusto spontaneo lungo le siepi, presenza di spine. Specie officinale ha proprietà astringenti, depurative, febbrifughe, toniche, lassative e diuretiche; in particolare i fiori possono essere usati per infusi diuretici e lassativi, contro i raffreddori e il mal di gola, si usa l’infusione di foglie, i frutti secchi invece permettono di preparare un estratto contro le diarree, per i gargarismi si può usare un decotto di corteccia secca.
Rosa canina L.
Celtis australis L. (Bagolaro, albero o arbusto spontaneizzato lungo le mura dell'Acquedotto Claudio) Localizzata
Ailanthus altissima (Miller) Swingle (Ailanto, Albero del Paradiso). Albero coltivato e naturalizzato) odore fetido delle foglie. Raro
Acacia dealbata Link (Mimosa, albero coltivato per ornamento) Localizzato nell'area degli ex_orti, fiorisce a febbraio.
Robinia pseudoacacia L. (Robinia pseudoacacia, albero arbusto spontaneizzato, presenza di spine. Il fiore è commestibile) Comune
Cercis siliquastrum L. (Albero di Giuda albero coltivato lungo i viali, i fiori si possono consumare freschi in insalata) Raro
Spartium junceum L. (Ginestra dei carbonai, arbusto spontaneo sopra le mura e lungo l'Acquedotto Claudio). Risulta una specie velenosa per il contenuto in sparteina, un alcaloide responsabile dei sintomi dell’intossicazione, consistenti in nausea, vomito, diarrea, dilatazione delle pupille, salivazione, sudorazione e vertigini. Alcuni casi di intossicazione multipla da questa pianta sono derivati dalla preparazione di un risotto “ai fiori di ginestra” consigliato da una rivista. Localizzata
Coronilla emerus L. ssp. emerus (Cornetta dondolina) Arbusto spontaneo sopra e lungo l'Acquedotto Claudio. La pianta ha proprietà diuretiche e cardiotoniche. Come molte leguminose, è pianta ottima come foraggio per il bestiame, in particolare i conigli ne sono molto ghiotti. Localizzata
Melilotus indica (L.) All.
Gleditsia triacanthos L. (Spino di Giuda) Albero caducifoglio caratterizzato dalla presenza di lughe spine. Localizzato un solo esemplare in via delle Capannelle
Rhamnus alaternus L. (Legno puzzo) Arbusto sempreverde tipico della flora mediterranea. Localizzato sopra e lungo l'Acquedotto Claudio. Fiorisce a Febbraio. Fiori piccoli e verdastri
Pistacia lentiscus L. (Lentisco). infiorescenze maschili.Fioritura ad Aprile. Arbusto sempreverde coltivato nel parco per ricostruire il paesaggio mediterraneo. Odore resinoso. E' una specie officinale. L'olio essenziale in essa contenuto ha proprietà balsamiche, antinfiammatorie, sedative ed antisettiche delle mucose, l'alto contenuto di sostanze tanniche ne fanno un valido aiuto in caso di dissenterie, il loro uso rafforza le gengive e mantiene i denti puliti, sani e profuma l'alito, come già noto ai mussulmani che la distribuivano negli harem.Localizzata.
Pistacia lentiscus L.( Lentisco ) infiorescenze femminili di Aprile. Arbusto sempreverde coltivato nel parco per ricostruire il paesaggio mediterraneo. Odore resinoso. E' una specie officinale a sessi separati. L'olio essenziale in essa contenuto ha proprietà balsamiche, antinfiammatorie, sedative ed antisettiche delle mucose, l'alto contenuto di sostanze tanniche ne fanno un valido aiuto in caso di dissenterie, il loro uso rafforza le gengive e mantiene i denti puliti, sani e profuma l'alito, come già noto ai mussulmani che la distribuivano negli harem.Localizzata.
Tilia platyphyllos Scop. (Tiglio nostrano) Albero coltivato, fiorisce inizio estate e i fiori hanno un intenso profumo. Localizzata
Platanus hybrida Brot. (Platano) Albero coltivato nei parchi e lungo i viali. Localizzata
Tamarix africana Poiret (Tamerice maggiore) Coltivata come pianta ornamentale. Localizzata.
Sambucus nigra L. (Sambuco) arbusto spontaneo, il fiore è commestibile. Lungo i fossati.
Sambucus ebulus L. (Ebbio, "arbusto" spontaneo, lo si incontra facilmente lungo i sentieri) odore fetido. le bacche hanno forti proprietà lassative; in elevata quantità possono causare una diarrea severa e dolori addominali. Velenosa. Comune
Ligustrum sinense Lour (Ligustro cinese,albero coltivato lungo le alberature stradali) Comune. Fioritura giugno
Ligustrum vulgare L.
Cornus sanguinea L. (Sanguinella) arbusto dalle caratteristiche foglie color rosso-vinoso in autunno. Pochi esemplari lungo le mura dell'Acquedotto Claudio. Raro.
Olea europaea L. (Olivo, albero sempreverde coltivato) Localizzata
Phillyrea angustifolia L. (Fillirea arbusto sempreverde coltivato come siepe lungo i viali per ricreare un paesaggio mediterraneo) Comune
Euonymus europaeus L. (Berretta da prete) arbusto spontaneo lungo l'Acquedotto Claudio. Risulta una specie velenosa per il contenuto in evonimoside, un glicoside cardioattivo ed altri alcaloidi meno conosciuti. I sintomi dell’intossicazione si manifestano con gastroenterite, vomito anche persistente, diarrea acquosa. La loro comparsa è tardiva, fino a 10-12 ore dopo l’ingestione di parti della pianta ed in particolare dei semi. Il quadro può essere complicato da febbre, allucinazioni, convulsioni e coma. Un avvelenamento con le stesse caratteristiche può manifestarsi anche negli animali (cavalli, pecore, capre). Localizzata
Ziziphus jujuba Miller (Giuggiolo comune) arbusto coltivato per siepi, presenza di spine. Localizzata nell'area degli ex_orti.
Arbutus unedo L. (Corbezzolo, arbusto coltivato come siepe lungo i viali per ricreare un paesaggio mediterraneo, il frutto è commestibile) Comune
Melia azedarach L. (Albero dei rosai) Coltivato e localizzato nell'area degli ex_orti
Eleagnus x ebbigei (Olivagno) Cespuglio coltivato e sempreverde con crescita rapida a foglie verde grigio con risvolto argento . Localizzato come siepe al Casale di Roma vecchia. Fioritura invernale nel mese di dicembre
Opuntia ficus-indica (L.) Miller (Fico d'India) Localizzato nell'area degli ex_orti
Capparis spinosa L. ( Cappero)
Pteridium aquilinum (L.) Kuhn (Felce aquilina)
Parietaria diffusa M. et K. (Vetriola minore, erbacea perenne sui muri e macerie presente tutto l'anno) Comunissima
Urtica urens L. (Ortica minore) Fioritura gennaio, febbraio
Urtica membranacea Poiret (Ortica membranosa, erbacea annuale presente dal periodo invernale a quello primaverile, macerie e discariche) Fioritura gennaio, febbraio
Rumex pulcher L. (Romice cavolaccio, erbacea perenne, incolti rudereti e campi)
Rumex crispus L. (Romice crespo, erbecea perenne commestibile, rudereti e coltivi)
Chenopodium murale L. (Farinello murale) Erbacea annuale
Chenopodium album L. (Farinello comune, Erbacea annuale commestibile presente nel periodo estivo-autunnale-invernale, incolti e infestante i coltivi)
Amaranthus retroflexus L. (Amaranto comune, erbacea annuale presente nel periodo estivo-tardoautunnale prevelentemente su macerie e ruderi.)
Polygonum romanum Jacq. (Poligono romano, erbacea perenne presente negli incolti aridi e suoli calpestati)
Ranunculus ficaria L. (Favagello), perenne erbacea a fioritura nel periodo preprimaverile, propria di incolti umidi e fossi.Tutta la pianta raccolta prima della fioritura è commestibile e ricca di vitamina C, le giovani foglie in cucina si utilizzano cotte nei miscugli di erbe, talvolta vengono poi condite ed utilizzate come gli spinaci e la bietola. Raramente vengono utilizzate crude in insalata. Anche i tuberi hanno un notevole valore nutritivo e possono essere utilizzati lessati e conditi con olio e sale.
Ranunculus bulbosus L. presente nel periodo invernale-primaverile nelle depressioni umide dei campi, velenosa)
Anemone hortensis L. (Anemone Fior-stella) erbacea perenne con piccoli tuberi e fioritura preprimaverile su macerie e prati aridi, velenosa. Fioritura febbraio,marzo
Delphinium halteratum S. et S. (Speronella comune, erbacea annuale presente nelle stagioni estiva-autunnale presente negli incolti aridi, velenosa)
Nigella damascena L. (Damigella scapigliata, erbacea annuale infestante dei campi e incolti aridi fiorisce da maggio a luglio)
Nigella damascena L. : particolare del nettario e androceo
Clematis vitalba
Thlaspi perfoliatum L. (Erba storna perfogliata) Erbacea annuale con fusto eretto alto 10-30 cm., eretto, semplice, raramente ramoso. Foglie lanceolate amplessicali lungo il gambo. Si trova nei luoghi incolti, aridi. Fioritura febbraio.
Capsella rubella Reuter (Borsapastore annuale, erbacea annuale compare nelle stagioni invernale-primaverile, nei campi aridi e ai bordi dei sentieri)
Arabidopsis thaliana (L.) Heynh. ( Arabetta ) Erbacea annuale effimera (compie il suo ciclo vitale in un mese) propria di campi di cereali su suoli ricchi d'acqua. Fioritura febbraio. Localizzata nell'area degli ex_orti.
Cardamine hirsuta L. (Billeri primaticcio) Erbacea annuale. Fioritura febbraio
Lepidium graminifolium L. (Lepidio graminifolio)
Sinapis arvensis L. (Senape selvatica, erbacea annuale dei campi e degli incolti,la fioritura è propria del periodo preprimaverile ed è commestibile esclusivamente se bollita)
Sisymbrium officinale (L.) Scop. (Erba cornacchia comune) erbacea annuale, tipica di ambienti frequentati dall'uomo, commestibile dal forte sapore piccante. Comune
Diplotaxis erucoides (L.) DC. (Ruchetta violacea) Erbacea annuale caratteristica infestante assieme alla calendula negli oliveti e nelle vigne con una fioritura invernale . Attualmente in forte rareficazione nel Parco. Buona pianta commestibile che viene consumata lessata in abbondante acqua salata e "ripassata" in padella con olio, aglio e pomodoro
Diplotaxis tenuifolia (L.) DC. (Ruchetta, erbecea perenne a fioritura tardoestiva-autunnale, commestibile e di particolare pregio organolettico)
Raphanus raphanistrum L. ssp. landra (Moretti) Bonnier (Ramolaccio, erbacea annuale, che fiorisce in primavera e in estate ed è presente come infestante nelle colture e negli incolti. E' commestile. Le cime e le foglie più tenere si preparano saltate in padella e costituiscono un classico contorno per la salsiccia.
Raphanus raphanistrum L. ssp. raphanistrum (Ramolaccio) Erbacea annuale, che fiorisce in primavera e in estate ed è presente come infestante nelle colture e negli incolti. E' commestile. Le cime e le foglie più tenere si preparano saltate in padella e costituiscono un classico contorno per la salsiccia. Comune
Eruca sativa Miller (Rucola) Erbacea annulale coltivata e sfuggita alla coltura. E' presente localizzata nell'area degli ex_orti. Fioritura febbraio.
Brassica nigra (L.) Koch (Cavolo Senape-nera) erbacea annuale officinale a fioritura primaverile, si trova negli incolti è ed spesso coltivata per i semi piccanti che hanno ottime proprietà medicinali. Rara
Bunias erucago L. (Cascellone) Erbacea annuale propria di incolti erbosi e colture sarchiate, è commestibile limitatamente alle foglie a rosetta raccolte di inverno prima della fioritura. Comune
Stellaria neglecta Weihe (Centocchio a fiori grandi) Erbacea annuale infestante è propria di luoghi frequentati dall'uomo abbondante nel periodo invernale-primaverile, è commestibile lessa e in minestra associata alle ortiche. Comune
Stellaria media (L.) Vill. (Centocchio comune) Erbacea annuale infestante è propria di luoghi frequentati dall'uomo abbondante nel periodo invernale-primaverile, è commestibile lessa e in minestra associata alle ortiche. Comune. Fiorituta: dicembre
Cerastium ligusticum Viv. (Peverina) Erbacea annuale propria dei campi e pascoli, fiorisce copiosamente nel periodo preprimaverile nei campi a riposo.Fiori bianchi durante il mese di marzo.Comune
Silene alba (Miller) Krause (Silene bianca)
Silene vulgaris (Moench) Garcke ssp. vulgaris (Silene rigonfia) Erbacea perenne propria di incolti. E' una specie commestibile: i germogli, raccolti prima dell’antesi, sono una tenera verdura con sapore dolce e delicato: è fra le erbe più ricercate ed usate in cucina. Utilizzata per torte salate, per frittate, come condimento per la pasta, nei risotti, come ripieno per farcire ravioli, in insalata. Comune
Silene gallica L. (Silene gallica)
Sanguisorba minor Scop. ssp. muricata (Gremli) Briq. (Salvastrella) Erbacea perenne commestibile con proprietà officinali propria di ambienti aridi.Tutta la pianta contiene importanti quantità di tannino, olio essenziale e Vitamina C ed ha proprietà: diaforetiche,astringenti ed emostatiche, stiptica, ha proprietà antiemorroidali, aromatizzanti, aperitive e digestive e viene utilizzata per uso interno in tisane e per uso esterno in decotti ed infusi indicati per la cura delle emorroidi e contro l’infiammazione cutanea, contro le scottature si usa applicare le sue foglie fresche direttamente sulla pelle e le foglie ridotte in poltiglia curano le ulcere e le piaghe, introdotte nelle narici bloccano l’epistassi. Grazie al suo piacevole aroma di noci e di cetriolo viene usata in cucina per insaporire insalate, minestre e zuppe di verdure.
Agrimonia eupatoria L. (Agrimonia comune) Erbacea perenne comune nei pascoli, nei prati, nei luoghi incolti, nelle siepi, ai margini dei prati soleggiati. Come pianta officinale è ricca di tannino, di resine e soprattutto di acido salicilico, con proprietà di essere leggermente astringente, tonica, diuretica, antinfiammatoria, antiemorragica e migliora le funzioni epatiche e della bile. Per uso esterno è utile per contrastare eruzioni cutanee, piccole lesioni, contro le infiammazioni del cavo orale e delle tonsille, congiuntivite e emorroidi.
Sedum sediforme (Jacq.) Pau (Borracina di Nizza) Erbacea perenne rupicola si rinviene sulle mura dell'Acquedotto Claudio. Comune
Sedum hispanicum L. (Borracina glauca)
Reseda phyteuma L. (Reseda selvatica)
Lathyrus clymenum L. (Circerchia porporina)
Lathyrus annuus L. (Circerchia pallida)
Lathyrus cicera L. (Circerchia cicerchiella)
Vicia sativa L. ssp. angustifolia (Grufb.) Gaudin (Veccia dolce)
Vicia faba L. (Fava) Erbacea annuale spesso sfugge alla coltura. La fava è una classica pianta miglioratrice del terreno agrario, che assolve in modo eccellente al ruolo delle piante da rinnovo nei terreni argillosi e pesanti, in sostituzione del maggese. Le fave sono ricche di proteine, fibre, vitamine (A, B, C, K, E, PP) e sali minerali, importanti per la loro azione di drenaggio dell’apparato urinario. Rara
Vicia melanops S. et S. (Veccia macchiata)
Vicia lutea L. (Veccia gialla) Pianta annuale propria di incolti e pascoli aridi. Maggio
Vicia narborensis L. (Veccia selvatica)
Vicia villosa Roth ssp. varia (Host) Corb. (Veccia pelosa)
Medicago arabica (L.) Hudson (erba medica araba) Pianta annuale propria di incolti erbosi. Maggio
Medicago orbicularis (L.) Bartal. (Erba medica orbicolare)
Medicago sativa L. ssp. sativa (Erba medica) Erbacea perenne coltivata per il foraggio al bestiame. E' commestibile. In cucina le foglie si possono consumare crude o cotte come verdura, mentre i semi vengono fatti germinare e usati per insaporire insalate. Le foglie possono essere usate come il tè. Molto comune.
Trifolium subterraneum L. (Trifoglio sotterraneo)
Trifolium campestre Schreber (Trifoglio campestre)
Trifolium pratense L. (Trifoglio dei prati)
Trifolium nigrescens Viv.
Trifolium resupinatum L. (Trifoglio risupinato)
Trifolium angustifolium L. (Trifoglio angustifoglio)
Trifolium incarnatum L. ssp. incarnatum (Trifoglio incarnato)
Trifolium scabrum L. (Trifoglio scabro)
Trifolium suffocatum L.
Securigera securidaca (L.) Deg. et Dorfl. (Securidaca)
Lotus ornithopodioides L. (Ginestrino piè d'uccello)
Coronilla varia
Onobrychis viciifolia Scop. (Lupinella comune)
Trigonella corniculata (L.) L. (Fieno-greco cornicolato)
Erodium acaule (L.) Becherer et Th. (Becco di grù a rosetta)
Geranium molle L. (Geranio volgare) Erbacea annuale, propria di ambienti aridi e incolti. E una specie officinale essendo pianta astringente, vulneraria e calmante il dolore; è consigliata nel trattamento contro la forfora. Comune
Erodium ciconium (L.) L'Hér. (Becco di grù maggiore)
Erodium cicutarium (L.) L'Hér. (Becco di grù comune) Erbacea annuale o bienne dal caretteristico frutto che sembra a maturità un becco di una gru. Proprietà medicinali: Astringenti, emostatiche, vulnerarie. (Droga usata: parte aerea della pianta)
Lavatera cretica L. (Malvone di Creta)
Malva sylvestris L. (Malva selvatica) Erbacea annuale o bienne . Epoca di raccolta Da giugno a settembre. Le foglie si raccolgono da maggio a settembre, l’essiccazione deve avvenire molto rapidamente per evitare la perdita dei principi attivi, importanti farmacologicamente. La conservazione migliore si ha in vasi di vetro scuro o porcellana. La raccolta dei fiori avviene in primavera.E' comunissima nei terreni incolti e in tutti i suoli ricchi di nitrati, lungo le strade, negli orti e nei pressi delle abitazioni. Facile da riconoscere per i fiori viola nel mese di aprile e maggio durante i quali fiorisce copiosamente. E' commestibile e officinale.Si raccolgono le cime delle piante giovani oppure le foglie tenere delle piante adulte. Si mangiano lessate e poi condite con olio, sale e aceto. Comune
Plantago major L.
Cynoglossum creticum Miller (Lingua di cane a fiori variegati) Erbacea biennale si rinviene nei campi e negli incolti, ai margini dei viottoli, e lungo le siepi. La pianta sembra avere proprietà emollienti, espettoranti e rinfrescanti, tuttavia è ritenuta velenosa a causa della presenza di alcaloidi pirrolizidinici epatotossici tra i suoi componenti.
Orobanche minor Sm. (Succiamiele minore)
Ecballium elaterium (L.) A. Rich. (Cocomero asinino,Sputaveleno) Erbacea perenne velenosa che fiorisce del periodo estivo-autunnale sulle macerie e incolti, altamente tossica e irritante sia per ingestione che per contatto cutaneo) Comune
Bryonia dioica Jacq. (Brionia comune) Pianta rampicante, pelosa e ruvida. E' velenosa in tutte le sue parti, dalla radice alle bacche, è stata in passato usata comunque a scopi terapeutici, contro le affezioni alle vie respiratorie e le congestioni epato-biliari. Oggi per la sua elevata tossicità non viene più utilizzata per uso interno ed è sconsigliata anche per uso topico nella cura di traumi, contusioni e reumatismi, perché il suo alto potere rubefacente e irritante, può provocare vesciche, ulcerazioni cutanee e necrosi della pelle. Localizzata
Verbena officinalis L. (Verbena comune)
Verbascum sinuatum L. (Verbasco sinuoso)
Anchusa hybrida Ten. (Buglossa ibrida)
Borago officinalis L. (Borraggine) Erbacea annuale commestibile,propria di incolti.Le foglie verdi ispide e pelose vengono usate come gli spinaci e per i ripieni e sono leggermente aromatiche e rinfrescanti. I fiori stellati sono di un bel blu e ravvivano e insaporiscono insalate miste e dolci. Dalla pressione dei semi si ottiene un'olio utilizzato per irritazioni intestinali, eczemi ed artriti. Comune
Echium plantagineum L. (Viperina piantaginea) Erbacea annuale ricoperta di setole morbide propria di incolti aridi e sabbiosi, bordi stradali. Comune
Echium italicum L. (Viperina maggiore) Erbacea biennale annuale irsuta , poi ispida perché ricoperta di caratteristici peli rigidi. Propria di incolti, si può considerare officinale per i suoi principi attivi: antociani e mucillagini, conferiscono a questa pianta proprietà diuretiche, depurative e sudorifere per quanto riguarda l’apparato escretore, antinfiammatorie ed emollienti sull’apparato respiratorio. Per uso esterno viene ancora usato nella medicina popolare come antinfiammatorio sulle pelli arrossate, aride e sulle mucose boccali irritate. Una manciata di fiori infusi nell’acqua calda del bagno esercita una delicata azione emolliente su pelli delicate facilmente irritabili. Comune
Heliotropium europaeum L. (Eliotropo selvatico, erba porraia) Erbacea annule di colore verde-grigiastro, la cui fioritura è caratteristica nei mesi estivi lungo gli incolti e gli ambienti urbani. Comune
Plumbago europaea L. (Caprinella)
Tribulus terrestris L. (Tribolo comune) presenza di spine.
Smyrnium olusatrum L. (Macerone), Pianta perenne che supera la stagione sfavorevole con gemme poste alla superficie del suolo, propria di ambienti ruderali.E' commestibile ha un sapore gradevole. I rami e foglie giovani vengono mangiati in insalata. I frutti sono neri. Conosciiuta e usata dai Romani, veniva anticamente coltivata per usi simili al sedano. Si usano le giovani foglie, i bottoni fiorali e anche i semi macinati come il pepe.
Tordylium apulum L. (Ombrellini pugliesi) Erbacea annuale propria di incolti. Fioritura Aprile.E' commestibile e pianta officinale. In cucina si usano le foglie più tenere nelle insalate crude, generalmente miste ad altre entità vegetali. Nella medicina popolare viene consigliata contro la caduta dei capelli, nelle malattie nervose, per accelerare le mestruazioni e come espettorante
Conium maculatum L. (Cicuta maggiore) Erbacea perenne con odore fetido alta 50-200. E la pianta velenosa passata alla storia per essere stata la bevanda mortale di Socrate. Ha caratteristiche macchie rosso vinoso sul fusto e piccoli fiori bianchi disposti ad ombrella. La pianta può essere confusa con il prezzemolo quando è giovane, ma se ne distingue per uno sgradevole odore di urina di topo. La sostanza tossica è la coniina
Ammi majus L. (Visnaga maggiore) luglio
Daucus carota L. ssp. carota (Carota selvatica) Erbacea perenne o biennale, con la tipica radice carnosa ed ingrossata, facilmente riconoscibile per il caratteristico odore di carota. Vegeta negli incolti, nei prati lungo le strade, in genere negli ambienti aridi. Pianta officinale, ad azione diuretica, decongestionate sul tratto digerente e stimolante sull’utero. Indicata contro i calcoli urinari, cistite, gotta, edemi, nella digestione con flautolenza, nei problemi mestruali. L’infuso dei semi stimola la digestione ed è di sollievo nelle affezioni delle vie urinarie L’olio dal delicato profumo di iris, viene impiegato in profumeria e nelle creme antirughe. Comune
Ferula communis L. ssp. communis (Ferula, Finocchiaccio) . Erbacea perenne a ciclo annuale che vegeta negli incolti. Impiegata in Sicilia e in Sardegna, per la tenacità dei fusti, per costruire sgabelli molto leggeri e robusti e dai barbieri per affilare rasoi. Spesso alla sua base si trova un apprezzato fungo, il Pleurotus eryngii var. ferulae. Comune
Opopanax chironium (L.) Koch (Opopanace comune)
Eryngium campestre L. (Calcatreppola campestre), presenza di spine
Foeniculum vulgare Miller ssp. vulgare (Finocchio selvatico) Erbacea bienne officinale: proprietà aromatiche, aperitive, digestive, diuretiche, antispasmodiche, galattologhe ed ha comprovata azione antiputrefattiva e antimeteorica, carminativa. Viene utilizzato dall’industria alimentare e liquoristica, dall’industria farmaceutica ed in erboristeria In cucina oltre ad essere consumato crudo in insalata viene utilizzato per aromatizzare varie pietanze come torte, minestre, ma anche mortadelle, arrosti, castagne ecc. I frutti in infuso con acqua vengono usati come impacchi su palpebre infiammate e come sciacqui e gargarismi per eliminare l’alito cattivo, nell’acqua calda per un bagno stimolante, deodorante e purificante. Comune
Salvia verbenaca L. (Salvia minore)
Teucrium flavum L. (Camedrio doppio)
Teucrium chamaedrys L. (Camedrio comune)
Micromeria graeca (L.) Bentham ssp. graeca (Issopo meridionale)
Origanum vulgare L. (Origano comune)
Lamium purpureum L. (Falsa-ortica purpurea)
Ballota nigra L. ssp. foetida Hayek (Cimiciotta comune) , odore fetido
Lamium amplexicaule L. (Falsa-ortica reniforme) Erbacea annuale comune sui marciapiedi, bordi delle strade, orti
Calamintha nepeta (L.) Savi ssp. glandulosa (Req.) P. W. Ball ( Mentuccia comune ) Erbacea perenne commestibile , indispensabile ingrediente di molti piatti. La raccolta, possibile praticamente durante tutto l’anno, è però consigliata durante l’autunno e la primavera, perché in questi periodi le piogge hanno provocato l’emissione di nuovi germogli, dalle foglie più grandi e facili da raccogliere. La raccolta fa fatta tagliando i giovani fusticini, senza sradicare o danneggiare la pianta madre. Comune
Solanum nigrum L. (Morella comune) Erbacea annuale velenosa. L'avvelenamento da ingestione delle bacche è grave e si manifesta con cefalea, dolori addominali, sete, vomito, diarrea, allucinazioni, angosce, amnesie.
Fumaria parviflora Lam. (Fumaria a fiore piccolo)
Fumaria officinalis L. (Fumaria comune) Fioritura da gennaio, febbraio, marzo
Fumaria capreolata L. (Fumaria bianca) Fioritura febbraio, marzo
Phytolacca americana L.
Scabiosa maritima L. (Vedovina marittima)
Bellardia trixago (L.) All. (Perlina minore)
Acanthus mollis L. (Acanto) Erbacea perenne di notevoli dimensioni che produce fusti fioriferi al centro di una grossa rosetta di foglie. Pianta officinale astringente; detergente; emolliente; vulneraria. Tutta la pianta contiene molte sostanze mucillaginose per cui veniva prescritta contro le infiammazioni dell'intestino, gli eritemi, le punture di insetti (ragni) e contro la tubercolosi. Le foglie fresche e triturate si utilizzano sotto forma di cataplasma per curare le infiammazioni della pelle, invece sotto forma di infuso si utilizza come emolliente. Localizzata
Mercurialis annua L. (Mercorella comune, erbacea annuale infestante le colture concimate si osserva principalmente nel periodo invernale-primaverile, pianta a sessi separati in questo caso sono sono fotografati i fiori maschili) Fioritura: dicembre, gennaio, febbraio
Mercurialis annua L. (Mercorella comune, erbacea annuale infestante le colture concimate si osserva principalmente nel periodo invernale-primaverile, pianta a sessi separati in questo caso sono sono fotografati i fiori femminili) Fioritura: dicembre, gennaio, febbraio
Euphorbia peplus L. (Euforbia minore) Erbacea annuale a fioritura invernale, su suoli conimati ricchi in nitrati
Euphorbia helioscopia L. (erba calenzuola )ai margini dei campi. Velenosa, ma bellissima nell'infiorescenza molto particolare che i botanici chiamano ciazio, la parte lucida viscosa sono i nettarii sui quali sono inseriti i fiori maschili visibili per le due piccole antere gialle e fiori femminili penduli con uno stimma trifido ..molto particolari, un bel piatto per gli insetti! La medicina popolare attribuisce a questa pianta proprietà febbrifughe, il fusto può essere usato come succedaneo del the. Fioritura febbraio,marzo Molto comune
Euphorbia characias L. (Euforbia cespugliosa) Erbacea perenne velenosa.E' propria degli ambienti di macchia mediterranea, nei terreni incolti e aperti. Il lattice bianco che fuoriesce spontaneo al taglio è tossico ed il suo contatto può provocare irritazioni della pelle e delle mucose ed è particolarmente pericoloso per l’occhio. Localizzata
Chrozophora tinctoria (L.) Juss. (Tornasole comune) Erbacea annuale propria di incolti e campi a riposo fu usata per produrre una tinta azzurra utilizzata nel Medioevo e nel Rinascimento come colorante per tessuti e nelle miniature.
Portulaca oleracea L. ( erbacea annule, a fioritura estiva propria degli orti ed incolti, E' completamente commestibile, si mangiano sia le sommità che i fiori in insalata o cotti. Contiene alte quantità di vitamina C, tanto che un tempo veniva utilizzata contro lo scorbuto e pare sia utile in caso di infezioni delle vie urinarie.
Ruta chalepensis L. (Ruta d'Aleppo) Pianta legnosa di piccole dimensioni con odore fetido. Proprio per queste proprietà repellenti viene usata per combattere gli insetti spargendo le sue foglie nelle fessure dove si rifugiano. Vive sulle mura e alla base dell'Acquedotto. La ruta è pianta tossica per il suo contenuto in alcaloidi presenti nell’olio essenziale dall’odore sgradevole che si trova raccolto nelle vescichette delle sue foglie. Assunta a dosi eccessive provoca gravi disturbi con conseguenze che possono essere anche letali. E’ pianta officinale:antiinfiammatoria; abortiva; antispasmodica; antielmintica; carminativa; emmenagoga; espettorante; emostatica; rubefacente; omeopatica; oftalmica; stimolante; stomachica; emetica.
Hedera helix L. (Edera) rampicante sempreverde . Velenosa
Calystegia sepium (L.) R.Br. (Vilucchione) Fusto rampicante erbaceo, avvolgentesi verso destra. Fiori bianchi. Maggio.
Convolvulus arvensis L. (Vilucchio dei campi)
Convolvulus althaeoides L. (Vilucchio rosso)
Galium aparine L. (Attaccavesti) Rampicante. Molto comune
Valantia muralis L. (Erba croce) Erbacea annuale rupicola si rinviene lungo le mura dell'Acquedotto Claudio. Localizzata
Sherardia arvensis L. (Toccamano) Erbacea annuale, propria di incolti e pascoli. Comune. Fioritura a marzo
Papaver hybridum L. (Papavero spinoso)
Papaver dubium L. (Papavero a clava)
Papaver rhoeas L. ssp. rhoeas (Papavero comune)
Hypericum perforatum L. (Erba di S.Giovanni,di S. Giovanni, millebuchi, cacciadiavoli) Erbaacea perenne, che cresce lungo i margini delle strade, ai bordi dei campi, nei prati aridi, nelle radure fiorendo il piena estate. E' pianta officinale ad azione rinfrescante, astringente e antinfiammatoria, localmente è anche analgesica e antisettica ma, nella moderna medicina erboristica l'erba di san Giovanni è impiegata soprattutto nella cura della depressione lieve.L’olio può essere utilizzato per curare le ferite e per massaggiare parti indolenzite, in cosmesi si usa per dare tono alla pelle avvizzita, mentre l’infuso può essere utilizzato in caso di couperose ed arrossamenti. Le preparazioni di Erba di San Giovanni sono induttori di enzimi che metabolizzano vari farmaci. Ciò può determinare la riduzione dei livelli ematici e degli effetti terapeutici di alcuni farmaci metabolizzati da questi enzimi . Comune
Linum bienne Miller (Lino selvatico)
Legousia hybrida (L.) Delarbre (Specchio di venere ondulato)
Campanula rapunculus L. (Raperonzolo) Erbacea bienne o perennante con "radice" (fittone) ingrossata e commestibile assai ricercata, infatti in cucina le radici sono usate crude in insalata per il sapore dolciastro dovuto all'inulina e le sue foglie basali arricchiscono col loro sapore amarognolo ma gradevole, in miscuglio con altre erbe o misticanze. Raro
Anagallis arvensis L. (Centonchio dei campi)
Petrorhagia prolifera (L.) P. W. Ball et Heywood (Garofanina annuale)
Plantago lanceolata L. (Piantaggine lanciula)
Viola arvensis Murray (Viola dei campi) Erbacea annuale
Antirrhinum tortuosum Bosc (Bocca di leone, perenne legnosa propria dei muri dell'Acquedotto Claudio, la fioritura avviene durante tutto l'anno)
Linaria vulgaris Miller (Linajola comune)
Odontites rubra (Baumg.) Opiz (Perlina rossa) Incolti, Ottobre
Cymbalaria muralis Gaertn., Mey. et Sch. (Ciombolino comune) . Non più osservata presso le mura del Casale di Roma Vecchia.
Cymbalaria muralis Gaertn., Mey. et Sch. (Ciombolino comune) .Osservata quest'anno presso le mura del Casale di Roma Vecchia. modifica Elimina didascalia
Veronica persica Poiret (Veronica comune) Fioritura a marzo
Datura stramonium L. (Stramonio, erbacea annuale velenosa a fiorita nel periodo tardoaunnale ha un odore fetido, ed è propria di macerie e incolti)
Senecio vulgaris L. (Senecione comune)
Conyza canadensis (L.) Cronq. (Seappola canadese)
Conyza bonariensis (L.) Cronq. (Saeppola di Buenos Aires) ottobre
Artemisia vulgaris L. (Assenzio selvatico)
Galinsoga parviflora Cav. (Galinsoga comune)
Aster squamatus (Sprengel) Hieron. (Astro annuale)
Eupatorium cannabinum L. (Canapa acquatica) Localizzata
Bellis sylvestris Cyr. (Pratolina autunnale)
Matricaria chamomilla L. (Camomilla) Erbacea annuale ha un odore aromatico penetrante. Vive come infestate nei campi di grano e ha proprietà terapeutiche come antalgico, antinfiammatorio, antisettico, antispastico, emmenagogo, eupeptico sedativo e tonico. Si raccolgono i capolini.
Anthemis praecox Link
Coleostephus myconis (L.) Cass. (Margherita gialla)
Hypochoeris radicata L. (Costolina giuncolina,perenne erbacea,propria dei prati aridi e incolti.Per uso alimentare si raccolgono sia la rosetta basale sia che gli scapi (gli assi fioriti). La prima, in autunno-inverno, i secondi si spiccano, in primavera, quando i capolini sono ancora in boccio.. La rosetta basale ha un gusto piacevolmente amarognolo. Queste caratteristiche organolettiche, dovute soprattutto al latice, sono ancor più evidenti quando la pianta è ancora giovane (autunno-inverno) poiché, a maturità le foglie diventano ispide, fibrose e insipide. Si cucinano lesse e condite con olio. Gli scapi, che hanno un sapore più amaricante, si impiegano, dopo una opportuna sbollentatura, come gli asparagi per condire frittate.)
Leontodon tuberosus L. (Dente di leone tuberoso) Pianta erbacea perenne caratterizzata da radici ingrossate, tuberizzate e da una densa rosetta di foglie basali. E' commestibile. Le foglie del Dente di leone si usano semplicemente lessate e condite con olio.
Crepis sancta (L.) Babc. (Radicchio di Terrasanta) Erbacea annuale fioritura febbraio. Commestibile. Incolti, pascoli aridi, ruderi.
Crepis neglecta L. (Radicchiella minore)
Crepis vesicaria L. (Radichella vesicaria)
Calendula arvensis L. (Calendula dei campi, erbacea annuale che fiorisce nel periodo invernale-primaverile. Pianta commestibile: le foglie delle calendule possono essee consumate con altre erbe in insalata; i petali freschi vengono usati per guarnire pietanze e aggiungere aromi.) Localizzata e in via di rarefazione
Picris echioides L. (Aspraggine volgare)
Picris hieracioides L. (Aspraggine comune, Lattajola) Erbacea perenne o bienne ispida. La rosetta fogliare è commestibile. Comune
Reichardia picroides (L.) Roth (Grattalingua)
Chrysanthemum segetum L. (Ingrassabue) Erbacea annuale, infestante le colture di grano. E' commestibile in ogni parte, le foglie possono essere consumate fresche in insalata. Comune
Anacyclus radiatus Loisel. (Camomilla raggiata)
Pallenis spinosa (L.) Cass. (Asterisco spinoso) Pinata annuale o biennale propria di incolti, pascoli aridi, ruderi.Tipica per il fiore circondato da una corona di brattee con apice con spine che conferiscono la caratteristica forma stellata. Comune
Sonchus tenerrimus L. (Grespino sfrangiato)Pianta erbacea annuale o perenne, alta fino a 50 cm., con foglie pennatosette (o quasi) e capolini spesso con aspetto cotonoso alla base, con fiori tutti ligulati, gialli. Fiorisce tutto l'anno.
Hedypnois rhagadioloides (L.) Willd.
Sonchus oleraceus L. (Grespino comune)
Urospermum picroides (L.) Schmidt (Boccione minore) Erbacea annuale ispida propria di incolti e bordi di vie. Comune
Urospermum dalechampii (L.) Schmidt (Boccione maggiore)
Tragopogon porrifolius L. ssp. porrifolius (Barba di becco violetta) Pianta erbacea biennale,propria di incolti e bordi di vie. E' commestibile. Fioritura ad Aprile.Nella Barba di becco si consumano i getti primaverili, formati dal fusto ancora avvolto dalle foglie appressate, che ricordano i turioni dell’Asparago.I giovani getti della Barba di becco si cucinano lessati e si condiscono come le altre verdure.
Lactuca serriola L. (Scaròla)
Chondrilla juncea L. (Lattugaccio comune) pianta erbacea perenne a fioritura tardoautunnale. La si incontra negli incolti erbosi e sui prati aridi, è commestibile.Vengono utilizzate in inverno la rosetta di foglie basali tagliandola alla base in modo da preservare la radice. Le foglie basali, di sapore leggermente amarognolo, si consumano crude o cotte. Crude si preparano in insalata quando sono ancora giovani e tenere.Cotte, si fanno lessate e condite con olio o aggiunte come condimento per la pasta. Lo scapo, di sapore dolce, si cucina come gli asparagi e si usa per condire frittate.
Cichorium intybus L. (Cicoria comune)
Inula viscosa (L.) Aiton (Enula ceppitoni) ottobre
Carduus pycnocephalus L. (Cardo seattone) ,presenza di spine
Centaurea solstitialis L. (Fiordaliso giallo), presenza di spine
Centaurea solstitialis L.
Centaurea calcitrapa L. (Fiordaliso stellato) , presenza di spine
Centaurea pannonica (Heuff.) Simonk (centaurea ungherese)
Silybum marianum (L.) Gaertner (Cardo mariano) Erbacea biennale , Vegeta nei campi incolti, nei pascoli, lungo i margini dei sentieri, tra le macerie caratteristica le presenza di spine. Fiorisce a maggio giugno, ed è una pianta officinale. Infatti contiene silimarina, flavonoidi , acidi grassi : linoleico, oleico e palmitico, proteine e mucillagini che esercitano azione epatoprotettrice. Comune
Carduus nutans L. ssp. nutans (Cardo rosso) ,presenza di spine.
Onopordum acanthium L. (Onopordo tomentoso) presenza di spine.
Cirsium arvense (L.) Scop. (Cardo campestre), presenza di spine. Le radici del Cirsium arvense hanno proprietà digestive, lenitive, depurative e lassative. Stimolano la digestione lenta, eliminano la formazione di gas nell’intestino, sono disintossicanti del fegato ed eliminano le manifestazioni cutanee pruriginose. Le sue giovani foglie vengono usate in cucina, quando non manifestano ancora le loro espinescenze, miscelate ad altre erbe, lessate e saltate in padella con olio ed aglio. Sia le foglie tenere, che i ricettacoli fiorali sono buonissimi anche crudi, perché hanno gusto dolce e salato contemporaneamente. Gli aculei dei pappi possono provocare infiammazioni cutanee ed irritazioni agli occhi.
Galactites tomentosa Moench (Scarlina), presenza di spine.
Scolymus hispanicus L. (Cardogna comune) presenza di spine.
Carthamus lanatus L. (Zafferone selvatico) presenza di spine.
Carlina corymbosa L. (Carlina raggio d'oro) presenza di spine.
Xanthium spinosum L. (Nappola spinosa) Il nome deriva dal greco xanthium = giallo, per l'uso di tingere i capelli in biondo, riferito da Dioscoride. Erbacea annuale, presenza di spine. I frutti spinosi con aculei a forma di gancio sono adatti ad agganciarsi al pelo degli animali o ai vestiti per la diffusione. Comune
Arum italicum Miller (Gigaro chiaro) Erbacea perenne, propria di incolti e bordi dei campi. E' velenosa per i frutti, multipli, a forma di bacca rosso-scarlatta, raccolti a spiga alla sommità di un lungo stelo per le bacche, ma anche altre parti della pianta sono irritanti, in grado di provocare fastidiose dermatiti da contatto.
Narcissus tazzetta L. (Tazzetta) Erbacea perenne bulbosa. E' una pianta velenosa anche se può essere solo utilizzata per uso esterno in quanto il bulbo per le sue proprietà antiflogistiche ed analgesiche, veniva usato per il trattamento di ascessi e mastiti e foruncoli , tagliato a pezzi ed applicato sulla pelle. Ha proprietà emetiche e il suo profumo è utile contro le emicranie. Il suo olio essenziale è usato in profumeria. Contiene narcissina altamente tossica che agisce sul sistema nervoso e può provocare la morte. Localizzata e in via di rarefazione essendo raccolta per scopi ornamentali.
Crocus biflorus Miller (Zafferano selvatico) Fioritura febbraio
Ornithogalum umbellatum L. (Latte di Gallina comune)
Asparagus acutifolius L. (Asparago pungente)
Allium chamaemoly L. (Aglio minuscolo)
Smilax aspera L. (Stracciabrache, perenne rampicante con presenza di spine lungo le siepi dell'Acquedotto Claudio, si raccolgono i nuovi getti dei rami, in primavera, quando sono rossastri e tenerissimi;si preparano in cucina allo stesso modo degli Asparagi; hanno un sapore amarognolo piuttosto gradevole.)
Allium ampeloprasum (Porraccio, erbacea bulbosa che fiorisce inizio estate, viene impiegato soprattutto come aromatizzante e principalmente, il bulbo per condire minestre. Le guaine fogliari sono usate nelle frittate, oppure crude, tagliate sottili, nelle insalate.)
Muscari neglectum Guss. (Muscari ignorato)
Leopoldia comosa (L.) Parl. (Lampascione)
Canna indica L. (Canna d'India) Coltivata e localizzata con qualche esemplare lungo il canneto.
Arundo donax L. (Cannuccia domestica, erbacea perenne che si sviluppa e costeggia i fossi )
Avena sterilis L. ssp. sterilis (Avena maggiore)
Phalaris minor Retz. (Scagliola minore)
Lagurus ovatus L. (Piumino)
Dasypyrum villosum (L.) Borbas (Grano villoso)
Bromus madritensis L. (Forasacco dei muri)
Bromus hordeaceus L. (Forasacco peloso)
Poa trivialis L. (Fienarola comune)
Melica ciliata L. (Melica barbata)
Lolium perenne L. (Loglio comune)
Lolium multiflorum Lam. ssp. multiflorum (Loglio maggiore)
Dactylis glomerata L. (Erba mazzolina)
Sorghum halepense (L.) Pers. (Sorghetto) Comune
Setaria viridis (L.) Beauv. (Pabbio comune) Comune
Oryzopsis miliacea (L.) Asch. et Sch. ssp. thomasii (Duby) Pign. (Miglio multifloro)
Triticum turgidum L. subsp. durum (Grano duro)
Catapodium rigidum (L.) Hubbard (Logliarello ruderale) Maggio
Ophrys sphecodes Miller ssp. garganica Nelson (Ofride verde bruna) Localizzata e in via di rarefazione