Con lei ci perdiamo in chiacchierate sulla professione, la famiglia, la vita,
Il valore dell'ospitalità qua è un valore assodato e non sbiadito, appartiene ancora a concetti di sacralità che rendono la convivenza armonica e dinamica
Il papà Abu Majed è alto e grande, austero e bonario, senza un filo di grasso mantiene la struttura di un atleta, in casa è premuroso con la moglie Halena, alla quale è sempre affianco nelle faccende domestiche
Halema è infermiera e lavora per le Nazioni Unite, come il marito. (Al centro il Dr Khaled Rawash del Comitato Medici Liguri per Gaza)
Le tre sorelle Majd, Shahed e Tamama, tra i diciannove e i sedici anni, sono tutte bellissime, piene di vita e di sogni, studentesse un po' giudiziose e un po' ribelli,
è apprensiva verso i figli come tutte le mamme del mondo, perché non esistono mamme che sognano il martirio dei propri figli, come una certa stampa salottiera e compiacente vuole far credere.
Mohammad è l'ultimo della famiglia, di tredici anni, iperattivo insegue il mondo a cavallo della sua bicicletta piena di frange e colori, con dietro volante la bandiera di Palestina.
Majed ha vent'anni, il fratello maggiore della famiglia, ricurvo sotto il peso dell'inseparabile computer gira per Gaza a caccia del proprio futuro,
sui crimini consumati dall'esercito israeliano durante i 22 giorni di terrore, che hanno mostrato bambini, donne, uomini freddati da una furia che considerava ipocritamente “nemico” tutto ciò che si muoveva
si propone, progetta, vuole essere protagonista di una ricostruzione in cui pochi credono.
“nemico” tutto ciò che si muoveva, comprese ambulanze, animali, bandiere bianche e dell'ONU sventolanti.
la giusta educazione per i figli e che, tra le bombe, al buio, senza cibo né acqua, danzavano e ballavano in giro per la sala ammazzando il tempo, un lunghissimo tempo.
L'orrore che ha mantenuto un milione e mezzo di persone perennemente dentro l'incubo di una roulette russa in cui chiunque, random, poteva essere ammazzato
Convivenza e rispetto, accoglienza delle altre culture, dall'osservazione mi vengono in mente letture in cui si parla di come cristiani ed ebrei abbiano vissuto inseriti in società musulmane, in pace per secoli.
penso alle culture diverse che sono state accolte per tanto tempo in seno alla cultura araba, ora sanguinante e umiliata.