copertina del dossier
articoli "profetici"
l'area colpita dal terremoto coincide con la zona industriale Augusta-Priolo-Melilli: il piùgrande polo petrolchimico d'Europa. Saremmo lieti di cedere questo primato ad altri.
l'allarme negli anni precedenti
sarebbe un disastro perchè su questa zona sismica di primo grado è sorto contro ogni logica il piùgrande polo petrolchimico d'Europa. Lo affermano gli scienziati non l'uomo della strada.
nonostante la storia sismica ....
il terremoto scomparso dalla memoria e dall'informazione italiana http://www.terremotodeisilenzi.it
zona industriale in zona sismica:
e in caso di terremoto se saltasse in aria la zona industriale? Quante migliaia di morti?
due mesi prima del terremoto: un preavviso della natura
cinque giorni prima del terremoto
è arrivato il terremoto atteso: il governo e gli scienziati sin dalle prime notizie nascondono la verità. L'epicentro è proprio nel cuore dell'area industriale. Si teme il peggio. Ma alla popolazione la verità viene tenuta nascosta
nessun giornalista, nessuna telecamera è potuta entrare all'interno degli stabilimenti
oggi il polo petrolchimico di Augusta-Priolo produce 18 miliardi di euro.
15 dicembre 1990: solo nella zona colpita si percepisce la gravità del sisma.
alla stampa verranno date notizie non veritiere sulla zona di Augusta Melilli e Priolo
la città di Augusta è sprofondata di 80 centimetri; un'onda anomala ha investito il litorale .... eppure all'Italia tutto questo fu taciuto
L'EPICENTRO QUI INDICATO E' FALSO
il vero epicentro non è stato mai dichiarato: tutti gli altri sono "ufficiosi"
il piano di protezione civile rimase solo una risma di carta costata quasi cento milioni di lire. La popolazione non l'ha mai conosciuto. http://www.terremotodeisilenzi.it
al funerale delle vittime lo stato mandò solo le corone di fiori. La paura della seconda scossa (in arrivo) tiene lontane le autorità
questo atteggiamento ci ha fatto capire tante cose
Augusta aveva il piano di protezione civile: non servì a nulla
in questa pagina nel marzo 1991 viene detta la verità: il terremoto scomparso dalla memoria e dall'informazione italiana http://www.terremotodeisilenzi.it
anno 1989: prevenzione solo a parole
sono passate solo poche settimane e la gara di solidarietà non c'è mai stata
diciamo pure almeno tra l'VIII e il IX
Augusta, la città più colpita, ma senza vittime, con cinquemila senzatetto non viene neanche menzionata nei porimi due giorni
danni del terremoto ad Augusta
danni del terremoto nelle chiese di Augusta e dintorni: 52 le chiese danneggiate dal sisma nella diocesi di Siracusa.
cimitero di augusta dopo il terremoto
danni del terremoto alle abitazioni di Augusta e dintorni: quasi 15000 i senzatetto
BRUCOLI: LA CHIESA PARROCCHIALE DEDICATA A S. NICOLA
antica immagine del borgo marinaro di Brucoli (SR)
ciminiere della raffineria esso di Augusta
la chiesa di san Nicola a Brucoli dopo la messa in sicurezza nel 1997
Brucoli: la chiesa parrocchiale
Brucoli: il Santuario di Maria SS.ma Mater Adonai
giornali riguardanti il terremoto del 1990
Augusta: manifestazione di protesta dei terremotati
per diversi anni gli alunni delle scuole di Augusta hanno fatto scuola nei conteiners
la prima processione dopo il sisma nel quartiere più colpito: quello di S. Lucia ad Augusta
l'unico segno ufficiale di solidarietà ai terremotati di Augusta: il centro di comunità donato dalla Caritas
il villaggio conteiners di Augusta
il villaggio conteiners di Augusta: qualcuno lo rende più confortevole
il villaggio conteiners di Augusta: disagio
palazzo ingabbiato ad Augusta
manifestazione di protesta
chiesa di S. Domenico ad Augusta
Augusta: chiesa di san Francesco da Paola: sull'architrave la scritta che ricorda il terremoto dell'11 gennaio 1693, il più grave terremoto che ha colpito l'Europa in epoca storica
1996: raccolta di firme per chiedere la ricostruzione
Brucoli, parrocchia s. Nicola: il salone trasformato in cappella in attesa della ricostruzione
un po' di umorismo sul disastro, ma c'è stato ben poco da ridere
un po' di umorismo sul disastro, ma c'è stato ben poco da ridere.
un po' di umorismo sul disastro, ma c'è stato ben poco da ridere: questo è lo stato di cui mi vergogno. Mi dispiace che anche la stampa e le tv di stato hanno mentito sul terremoto
un po' di umorismo sul disastro, ma c'è stato ben poco da ridere La zona colpita dal terremoto del 1990 fa entrare oggi nelle casse dello stato 18 miliardi di euro. per la ricostruzione ce ne ha dati, in venti anni, meno di due.
nel 1996, con una protesta civile e pacifica, iniziata a Brucoli, il presidente della repubblica Scalfaro dovette venire in Sicilia a constatare il ritardo nella ricostruzione
dopo il teremoto lo stato ha abbandonato le vittime nelle mani di un carnefice chiamato burocrazia
luglio 1997: riesplode la protesta per la mancata ricostruzione:
1997: terremoto in Umbria. Mentre i terremotati siciliani sono ancora vittime della burocrazia per l'Umbria si fa subito la legge e si danno i finanziamenti per la ricostruzione.
1997: terremoto in Umbria. Mentre i terremotati siciliani sono ancora vittime della burocrazia per l'Umbria si fa subito la legge e si danno i finanziamenti per la ricostruzione: S. Francesco suggerisce ai siciliani di cambiare regione
Ad Augusta una chiesa, chiusa ancor prima del terremoto del 1990 aspetta la riapertura definitiva.
La burocrazia fa più danno del terremoto
Ufficialmente il polo petrolchimico Augusta-Priolo col terremoto non subì alcun danno. Ma nessun giornalista vi fu fatto entrare.
Augusta: zona sismica di primo grado.
epicentro del terremoto del 1990
EPICENTRI DEL 1542 E 1693 X E XI GRADO MERCALLI EPPURE VI HANNO INSTALLATO SOPRA IL PIU' GRANDE POLO PETROLCHIMICO D'EUROPA
efficienza della protezione civile
FALSI EPICENTRI
Di Augusta ci si accorgerà solamente quando questa città chiuderà quel rubinetto
otto anni dopo il terremoto questo signore (Franco Barberi) mi disse: Padre la sua chiesa sarà subito ricostruita. Ne passarono altri sette.
La libertà del sindacato quando è al guinzaglio del padrone
Ambiente Italia: collegamento da Augusta per parlare dei problemi del terremoto. il collegamento è durato solo 20 secondi.
31 marzo 1991: il segreto di stato sul terremoto è stato scoperto
5 GIORNI PRIMA DEL TERREMOTO
intensità del terremoto comune per comune
il ministro Lattanzio fuggì per paura della seconda scossa: alla popolazione fu nascosta la verità
Il piccolo Rosario estratto vivo dalle macerie: nel sisma persero la vita i genitori e la sorellina: Sei anni prima io stesso avevo benedetto le nozze dei suoi genitori
Le macerie di Carlentini
al prossimo terremoto la protezione civile sarà incapace di fronteggiare il disastro
sette anni dopo il terremoto questo edificio ha rischiato di crollare in attesa del consolidamento
le promesse dei politici e delle istituzioni
si aspettano ... ancora
era solo il 22 dicembre 1990
peggio del Belice
protezione civile? l'abbiamo visto solo dopo la seconda scossa
Quotidiano la repubblica: forse quest lo pensavano anche tanti altri
L'EPICENTRO QUI SEGNATO E' FALSO
il bilancio è in aggiornamento
pochi giorni dopo il sisma
FALSO EPICENTRO
6 gennaio 1991 seimila persone ascoltano il prof. Boschi che parla del terremoto di Augusta: ci viene detto in questa occasione che l'epicentro è proprio Augusta
Il presidente della repubblica Cossiga non si degna di venire a visitare i terremotati ancora nelle tendopoli.
sotto gli spagnoli Augusta risorse in meno di due anni sotto gli italiani aspettiamo da quasi vent'anni
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
non sono passati neanche due mesi
immagini catturate dai telegiornali del tempo
il ministro della protezione civile Vito Lattanzio la sua prima visita nei luoghi del terremoto durò circa due ore. In attesa della seconda scossa...... coraggiosdamente fuggì.