con un semplice tester si riconosce il lato conduttore di un apposito vetrino trattato e tagliato in due col tagliavetri
sgrassaggio vetrino con isopropanolo
si aggiunge un leggero eccesso di pasta di TiO2 sul vetrino
la pasta di TiO2 si spande con una bacchetta di vetro nell'incavo tra scotch e vetrino
TiO2 impastato con PEG stratificato sul lato condutore di un vetrino
Sinterizzazione del TiO2 in muffola a circa 450 °C per 10 minuti
estrazione pigmenti spinaci
separazione cromatografica su colonna pigmenti spinaci
la colonna è eluita
colonna: vista completa + Enrico
dettaglio eluizione clorofilla
colonna completa di imbuto di carico
dettaglio colonna
si immerge il vetrino nella soluzione di clorofilla per adsorbire questo pigmento sul TiO2
si annerisce il bordo conduttore del vetrino che deve fungere da controelettrodo con la fiamma della candela
Controelettrodo pronto e sullo sfondo pigmenti (mirtillo, clorofilla)
estratto di mirtillo a sinistra
le facce rivestite sono ora una sull'altra nella cella montata e i due elettrodi sono disposti in modo sfalsato
ogni elettrodo è stato collegato allo strumento di misura del potenziale e all'amperometro, mentre la cella è illuminata da una luce intensa.
visione dall'alto dell'apparato di misura e caratterizzazione.
acquisizione automatica dei dati necessari alla caratterizzazione, presso l'Università di Camerino.