Si preparano le bevande reintegrative
Tutto pronto a Teatro per il Convegno del sabato pomeriggio
Ma alcuni “fortunati” pedaleranno al mattino
Una delle numerose soste lungo il percorso... Luca in primo piano
Si percorre la vecchia ferrovia
Lungo le pareti di Comici
Percorso filante... pedalatori veloci
Siamo in Val Rosandra, il confine scorre 10 metri sotto le nostre ruote
Vecchia stazione
Fa freddino ma non troppo
Passiamo in Slovenia, anche se pe pochissimo
Luca e Marco di Torino
Incredibile! Con noi anche delle donne...
Olmo antichissimo
Foto di gruppo
Il bosco si alterna alla radura
Altopiano Carsico
Si pedala sempre su sterrate
Ma il freddo non molla, anche se il sole scalda un pò: Fabio, Sonia e Gianni mi seguono
Verso un punto panoramico
Trieste sotto i nostri piedi
Sullo sfondo la rocca e la Slovenia
Vecchia torretta militare
I novesi al gran completo: Maurizio, Max e Alberto
Ultimi sguardi sul panorama prima di scendere
Il bel bosco trovato in discesa
Ci si raggruppa per l'ultima volta oggi
Domenica: ci si prepara al gran giro, sole e vento ci accompagnano
Si parte!
Qualcuno osa anche il pantaloncino corto
Si ritorna sui passi percorsi ieri
Belle fredde pareti
Un santuario arroccato
Riccardo spiega le vicende di confine: è sotto di noi di qualche metro
Ora il gioco si fa duro: la salita è irta con fondo smosso
Le gambe bruciano ma si è quasi fuori
Verso il monte Cocusso... la Borina sferza
Ricky osserva i distacchi del gruppo
In cima tra pietre e sorrisi
Piccolo ristoro prima del gemellaggio con gli Sloveni: sulla destra Roberto
Il tè caldo attira tutti
In Slovenia si attende l'incontro simbolico
Si approfondiscono le conoscenze
Il vento non aiuta chi sta fermo
Ci siamo: Italiani e Sloveni uniti anche con la mtb!
Roberto allieta il gruppo con un imprvvisato strip
Vecchia postazione di confine Sloveno
Scritte di militari impegnati nel pattugliamento
Si torna a pedalare su e giù per il Carso
Non si suda
Uno dei numerosi abissi del Carso...
Le scale conducono all'Abisso di Trebigiano
Spiegazioni speleologiche condotte dai ragazzi del Vulkan
Sotto di noi una grotta enorme: 300m x 100m di altezza
Dalla grata bucata esce aria in pressione in caso di piogge abbondanti
Con un salto temporale ci ritroviamo sopra Trieste
Sonia gioca con la macchina fotografica
Ancora una sterrata molto panoramica
Ovviamente il freddo non molla
Foiba di Basovizza... meglio vederla sfuocata... e ora si va a mangiare!