piana Ovindoli Val D'Arano
ci segue un gruppo di ciaspolatori
M.Tino canalino salito e discesa per cresta
il gruppo ciaspol.ci segue ma non si sono resi conto che noi salivamo per il canale
Inizio canalino neve fresca per nevicata giorno prima
Filippo segue la mia traccia
incomincia a sentire la fatica e il brivido del ripido
iniziano i primi lamenti per la fatica, ma non per la paura
la prima sosta punto ideale per scattare qualche foto per evidenziare il profilo del canalino
si fà sempre più ripido ma Filippo è soddisfatto anche se sofferente per la fatica
ci portiamo dietro gli attrezzi per la discesa,per evitare di affondare nel lungo ritorno
il canalino si restringe dando al fisico un pizzico di adrenalina per la vista profonda della base
Filippo ha una sola piccozza ma si destreggia discretam.con il bastoncino telescopico
Filippo vuole la traccia," è troppo faticoso" lamenta, aprire la traccia
strettoia dopo la seconda sosta ricavata da neve ammucchiata sotto una parete, il freddo è pungente - 5°
vista canalino sul primo slargo
Filippo supera la strettoia
ogni tanto una nuvola bassa ci circonda,non vediamo l'ora di uscire per scaldarci un poco al sole
ogni tanto Filippo si gira dietro non crede ai suoi occhi nel vedere per la prima volta quel paesaggio da quell'ampiente cosi severo ma allo stesso tempo bello
mi riparo nella terza sosta per fare qualche bella foto ma essenzialm.per bere un pò di te caldo dal mio termos
scatto ancora qualche foto del canele dall'ultima sosta, ci rimane il tratto più impegn., il superamento delle ultime roccette dopo il canalino, che ci portano in cresta
Filippo ormai comincia ad accusare lo sforzo a causa del suo poco allenamento
"e meno male che ti sto aprendo la strada" gli grido
Filippo lascia l'ultima sosta, io sono uscito dal canalino, con fatica, per la troppa neve, e le profonde buche che mi si aprono sotto i piedi
ultimissima sosta, mancano solo 5-6 m per vedere Celano sull'altro versante, sono esausto anche io, ho dato il massimo x superare questa parete di roccia liscia con molta neve soffice,mi è sprofondata sotto i piedi 1,5 mq di neve tra una roccia e l'altra
la nostra traccia all'uscita del canalino
immortalo Filippo dalla cresta, invogliandolo a fare un'ultimo sforzo x vedere il paese di Celano sotto i nostri piedi come da un'aereo
verso la croce di vetta
mando avanti Filippo, x conquistare la quota per primo, io l'ho raggiunta svariate volte
vetta del M.Tino
visibile l'uscita del canalino da dietro lo scritto
cresta, inizio discesa
sullo sfondo a sx il Sirente lato Ovest
cresta molto affilata
tratto più affilato
verso il valico inizio cresta per il M.Tino via normale, si vede la traccia percorsa dal gruppone coteggiando x errore la base di tutta cresta per raggiungere il valico,ma se ne sono guardati bene dal salirla
discesa sul valico
io mi godrò la bella discesa con i miei corti sci 90cm. fino alla macchina, Filippo purtroppo, con le sue ciaspole, deve sgambettare non poco, per raggiungere la macchina