2007 07 01 uno scatto da Piazza San Pietro, neanche fossimo turisti, prima di partire...
2007 07 01 lungo il Tevere, Mauro e Sara
2007 07 01 lungo il Tevere, Marco. Fa sempre più caldo, e abbiamo attraversato le prime colonie di barboni sotto i ponti, con mobili e tutto. Chiamarli clochard fa molto intellettuale, ma Roma vista dal Tevere sembra Benares
2007 07 01 Federica ci anticipa al Camping Flaminio con tutta l'attrezzatura, e ci fa trovare le tende montate. Bagno in piscina, cena in pizzeria, poi notte in bianco per l'animazione. Ci consoliamo pensando che domani sera saremo fuori Roma.
2007 07 02 Gabriele ci raggiunge con Ulisse e Lucignolo. Il camping Flaminio non ha accettato di ospitarli e Gabriele è partita a notte dalla Valnerina con il van. Al camping cercano di farci pagare il doppio del preventivato, e - dulcis in fundo - cercano anche di impedirci di caricare i basti sul 'loro'; ingresso. Partiamo per la Via eientana, scuotendo - come dire - la loro polvere dai nostri calzari....
2007 07 02 Sara conduce Ulisse sulla Veientana. Il Raccordo si avvicina.
2007 07 02 In vista del Grande Raccordo Anulare, dopo un assalto dei cani, sotto il sole a picco.
2007 07 02 piccoli piccoli sotto il mostruoso Raccordo Anulare
2007 07 02 recinzioni abusive chiudono tutti i varchi possibili e, dopo due ore di esplorazione, ci costringono a lasciare la Veientana e a tornare sulla Cassia. Se il comune di Roma ha deciso che le antiche Vie sono proprietà privata, non ci resta che tentare le nuove.
2007 07 02 incrocio Cassia - Giustiniana, cocomero e frutta per tutti!
2007 07 02 finalmente fuori dalla Cassia, verso Isola Farnese, dopo un lungo pomeriggio di marciapiedi troppo stretti o interrotti, o inesistenti.
2007 07 02 felicitazioni... siamo a Isola Farnese
2007 07 03 il glorioso passaggio a pieno carico di Ulisse, che dopo una prima titubanza trasporta senza scosse tutta la nostra attrezzatura dall'altra parte.
2007 07 03 Marco studia il guado, mentre aspetta Lucignolo che si è impuntato
2007 05 03 siamo ospiti del rifugio francigeno di Campagnano, dove, dopo una giornata veramente complessa, possiamo finalmente fare una doccia. Sarà l'unica in 6 giorni, ma ancora non lo sappiamo... Ci raggiunge Diego, accompagnato da Federica.
2007 07 04 sotto Campagnano, il tabellone del Parco del Treja, uno dei pochi sfuggiti ai vandali.
2007 07 04 Mola di Monte Gelato. Parco del Treja.
2007 07 04 Monte Gelato - primi problemi di piedi...
2007 07 04 Il primo tratto delle gole risulta impraticabile per gli asini. Io e Diego (al suo primo guado) passiamo per il Treja, Sara, Mauro e Gabriele passano sopra, per delle strada indicateci dai Guardia Parco, che ci aspettavano e ci hanno accolti a Monte Gelato.
2007 07 04 due tronchi caduti ostruiscono agli asini lo strettissimo sentiero che costeggia il Treja. Li abbattiamo con il machete e col seghetto da potatore, con l'aiuto di Valerio, venuto a trovarci da Todi.
2007 07 04 ingresso trionfale a Mazzano Romano, dopo aver disostruito dai tronchi il passo sul Treja. Due ore al bar, ad aspettare che apra il negozio di alimentari, ci permettono di fraternizzare con gli abitanti, che si fanno in quattro per aiutarci.
2007 07 04 per dormire ci viene indicata la fonte romana di Mazzano, oggetto di continui saccheggi, che ci permette anche di lavarci
2007 04 04 un Mazzanese acquisito, Francesco Castelletti, conosciuto al bar, cena con noi, portando fiori di zucca fritti, il proprietario dell'orto ci offre le uova delle galline, che occupano gli antichi ninfei, e zucchine appena colte, che finiranno in frittata.
2007 07 05 Ulisse e il nostro carico
2007 07 06 il monte Soratte non sembra avvicinarsi di un millimetro... la giornata è dedicata alla ricerca del passaggio che - siamo certi - collega in pochi chilometri Mazano a Castel Sant'Elia ed è sfuggito ai frettolosi 'progettisti' della Francigena. Lo troveremo solo molti mesi dopo, ma ancora non lo sappiamo.
2007 07 05 ancora una cancellata ... facciamo il punto
2007 07 05 per fortuna un asino mi ha portato via un pezzo di carta, altrimenti avremmo provato a passare per un sentiero che - scopriremo più tardi - esiste solo nella fantasia degli autori della guida della Francigena...
2007 07 05 un signore gentilissimo, di cui non sappiamo il nome ci ospita nel suo Horses' Paradise e ci spiega che l'antico tracciato esiste ancora e lui l'ha percorso a cavallo anni prima. Non sa leggere le carte, ma capiamo a che zona si riferisce.
2007 07 05 un fontanile asciutto diventa la nostra cucina
2007 07 05 sonnellino nell'Horses' Paradise, in attesa della notte.
2007 07 06 finalmente un accesso verso il Fosso del Ponte...
2007 07 06 eccoci al ponte di Castel Sant'Elia... la fine di un viaggio, l'inizio di un altro!