Nicola Lafronza, maestro d'ascia, dal nulla costruisce i gozzi, tipiche imbarcazioni della tradizione marinara monopolitana.
La sgrossatura del legno, prima che vengano applicate le assi che costituiranno la chiglia del gozzo, curvate a caldo.
Nicola a lavoro. Non alza lo sguardo, è concentrato ed imbarazzato dall'obiettivo.
L'immagine della Madonna della Madia, coi i fiori e la palma, è il simbolo di una religione popolare intramontabile.
Dall'interno del laboratorio la porta di ingresso, con gli attrezzi da lavoro che "decorano" le pareti.
Una immagine dello scheletro della barca, nel laboratorio, sullo sfondo l'inseparabile bicicletta di Nicola.
La prua dello scheletro di quello che al termine del lavoro sarà un gozzo.
Un angolo del laboratorio artigianale. Un pezzo di poesia del lavoro che Nicola svolge da anni.