La celebrazione dei Giubilei inizia con un sentito omaggio al Padre e Fondatore, Beato Giacomo Alberione, nella sottocripta, davanti alla sua salma
Inizia la processione verso la cripta, dove si è celebrata la Eucaristia.
La lampada di Famiglia Paolina e la Parola aprono la strada, illuminano il cammino.
Presiede la celebrazione il P. Silvio Sassi, superiore generale della Società San Paolo.
I Delegati degli Istituti Aggregati e dei Cooperatori, tra i concelebranti principali.
Il coro ci ha aiutato a lodare e ringraziare il Maestro e Pastore per la sua fedeltà, per i tanti doni e grazie ricevuti in questi 50 e 90 anni.
«Va'... Io starò davanti a te»: la prima lettura, proclamata da un membro dell'Istituto Santa Famiglia.
«L'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato»: la seconda lettura, nella voce di una Annunziatina.
«Dammi da bere»: il Vangelo è proclamato da un diacono, membro dell'Istituto San Gabriele Arcangelo.
L'Assemblea ascolta attentamente.
«Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: Dammi da bere!»
La Parola di Dio deve calare profondamente nel cuore.
E’ Parola che ci provoca ad aprirci al Signore che ci viene incontro.
Gesù è Colui che ha sete, non di acqua ma del cuore dell'uomo.
Gesù è Colui che ha sete di fare la volontà del Padre, cioè la salvezza di tutti.
«Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete.»
Gesù è Colui che ci offre l’acqua che è sorgente di vita e dono dello Spirito.
Il P. Silvio Sassi tiene l'Omelia, aiutandoci ad applicare alla nostra vita il senso della Parola di Dio proclamata.
E' l'ora di presentare la nostra preghiera al Padre. Una suora Pastorella prega per la Chiesa.
Una suora Apostolina ci invita a pregare per la Famiglia Paolina.
La supplica per l'Istituto San Gabriele Arcangelo, nella voce di un membro della Santa Famiglia.
Un discepolo Paolino invita a pregare per l'Istituto Maria Ssma. Annunziata.
Tocca ad una Annunziatina pregare per l'Istituto Gesù Sacerdote.
Una Cooperatrice invita a pregare per l'Istituto Santa Famiglia.
Un Gabrielino annuncia la preghiera per i Cooperatori.
Una suora Figlia di San Paolo invita a pregare per tutta l'Assemblea.
Ogni Istituto porta all'Altare, insieme al pane e al vino, un segno che rappresenta la loro identità e missione nella Famiglia Paolina e nella Chiesa.
Una Annunziatina e un Cooperatore accendono le candele raffiguranti i respettivi Giubilei.
Ci offriamo insieme al pane e al vino, frutti della terra e del lavoro dell'uomo, "come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio".
Il profumo dell'incenso porta al Padre...
... la nostra preghiera e la nostra offerta.
Mediante le parole e i gesti di Cristo, si compie il sacrificio che Cristo stesso istituì nell’ultima Cena, quando offrì il suo Corpo e il suo Sangue.
«Prendete e mangiate; questo è il mio corpo».
I sacerdoti, a nome di tutta la comunità, rivolgono al Padre per mezzo di Gesù Cristo la preghiera e l’azione di grazie.
Tutta l’assemblea si unisce insieme con Cristo nel magnificare le meraviglie di Dio e nell’offrire il sacrificio a Lui gradito.
«Il pane che noi spezziamo è comunione con il corpo di Cristo.»
"La carità di tutti i doni di Dio è il più grande, di tutti i doni di Dio il più grande è la carità."
Rinnovo dei voti e delle promesse. "O Trinità Divina, Padre, Figlio e Spirito Santo, che hai voluto, attraverso l'opera del Beato Giacomo Alberione, suscitare nella Famiglia Paolina...
... gli Istituti di vita secolare consacrata e l'Associazione Cooperatori Paolini, accogli oggi, in questa solenne ricorrenza, il nostro umile e commosso rendimento di grazie."
"A Te, Padre celeste, la nostra viva riconoscenza per averci chiamato in questa 'mirabile' Famiglia Paolina."
"A Te, Gesù Maestro, riconsegniamo le nostre persone perché Tu possa riempirci di Te e renderci irradiazione tua là dove ci chiami ad essere tuoi testimoni ogni giorno."
"A te, Spirito Santo, ci doniamo come tempio vivo, per essere consacrati e santificati, in tutto."
La benedizione ci assicura la grazia e la forza di Dio per essere suoi testimoni nella quotidianità della vita.
La gioia traspare sul volto dei festeggiati...
...e in quello dei loro Delegati!
Nessuno deve mancare nella foto ricordo! Qui, i sacerdoti.
Ci siamo tutti!
Le Annunziatine con il loro Delegato.
Gabrielini con il loro Delegato.
Sotto la protezione dell'Apostolo Paolo, inviati ad essere sale e luce del mondo.