Stampa delle paratie
Incollaggio con colla spary su un pannello di multistrato da 12mm
La prima paratia rifinita con un seghetto alternativo montato sotto un piano, sembrava una macchina da cucire :-P
Finalmente le prime 6 sono pronte
Dopo un po' anche le ultime sei paratie
La paratia di poppa sul supporto
L'inizio dello scalo montando le paratie di prua e in fondo quella di poppa
Lo scalo è pronto
Qualche particolare del fissaggio delle varie paratie allo scalo
I primi listelli pronti da intestare con la fresatrice
Le prime prove di fissaggio del primo listello.... finalmente si inizia lo scafo
I dubbi sono tanti, la paura di sbagliare anche, meglio procedere con calma
Qualche chiodino e il primo listello è fissato allo scalo
Dal secondo in poi si iniziano ad incollare tra di loro
I primi 4 listelli incollati
Farli terminare in modo perfetto non è semplice, ma tanto non importa, il tutto va ben levigato per accogliere la ruota di prua/poppa
Nei primi listelli il mogano mi ha fatto penare non poco, tendeva a spezzarsi molto facilmente....
....ma poi ho scoperto che basta immergere in acqua il listello per circa 10 minuti e diventava morbido da sistemare come si voleva... o quasi
La torsione in prua e poppa non mi permettono di inserire altri listelli, bisogna cambiare motodo così continuo dalla centro a salire
In questo modo i listelli fanno meno torsione, lasciandoli incollare molto più facilmente
In prua si ripresenta qualche problemino di torsione eccessiva del listello, risolta modificando un po' la paratia di prua
In questo modo anche se leggermente stravolto il progetto originale, il lavoro procede senza problemi
Ci siamo, lo scafo è al 60%, adesso il lavoro è molto più semplice da fare
Gli ultimi listelli per chiudere lo scafo.
E' stato un'emozione mettere gli ultimi due listelli per chiudere lo scafo
E' fatta!!! Lo scafo è terminato
Finito lo scafo, si tolgono i supporti che tenevano le paratie allo scalo e si capovolge il tutto per iniziare la costruzione della coperta
Praticamente in questa fase le varie paratie rimangono in posizione per i chiodi inseriti precedentemente per bloccare i listelli.... guai a togliere i chiodi, si perderebbe la posizione delle paratie
La coperta inizia con le decorazioni, decidersi cosa e come farli non è stato semplice
Una volta deciso si iniziano ad incollare i primi listelli in frassino in prua
E in poppa
Le decorazioni continuano ad avanzare coprendo piano piano la coperta
Anche la poppa inizia a coprirsi, qualche prova con la sagoma del pozzetto tanto per avere sempre sott'occhio lo svolgersi dei lavori
Dopo tanto lavoro non ho resistito di dare una carteggiata per avere una piccola anteprima di come stavano insieme il mogano con il frassino
Il fido seghetto alternativo sempre pronto a dare una mano
La decorazione in prua è terminata, o almeno così credevo, carina ma manca qualcosa
Di pari passo anche la poppa è al termine o quasi
Ecco, adesso ci siamo, qualche listello più sottile nei bordi e due triangoli arricchiscono molto meglio la decorazione
Anche in poppa i listelli ai bordi danno maggior risalto a tutta la decorazione
Si continua con la copertura con i listelli di mogano
Da qui in poi mettere i listelli diventava sempre più complicato per il poco spazio a disposizione per bloccare i listelli con gli elastici
Gli ultimi buchi da tappare, i più ostici
Alla fine anche il più piccolo buchino è stato tappato con listelli di legno, da prua....
...a poppa
Una volta terminati i listelli si possono togliere tutti i chiodini e quindi le paratie rimaste all'interno separando il kayak in due semigusci
La parte interna dello scafo così come si presentava una volta tolte le paratie
Qui dopo una bella carteggiata
Anche la coperta non si presentava proprio bene prima della carteggiatura
Un bel rinforzo con resina epossidica e microsfere in prua e poppa dello scafo
Un po' di stucco per riempire i buchini lasciati dai chiodi
Con del nastro di carta si tratteggia il contorno del pozzetto
E idem del tappo per il gavone
Una volta tagliata la sede per il pozzetto inizia a cambiare aspetto, adesso è sempre più simile ad un kayak
Anche il tappo per il gavone è pronto
Particolare di come ho terminato le striscie più piccole.
Preaparazione del bordo su cui poi appoggia il tappo del gavone
Qualche prova di funzionamento
Anche il sistema di apertura viene testato per verificarne il funzionamento... una volta resinato il tutto sarà davvero difficile fare delle modifiche
Inizio del bordino sul pozzetto
Ed ecco come si presenta dopo aver incollato tutti i pezzettini di legno, tagliati e levigati
Prove di piegatura prima di incollare il bordino esterno, il frassino piega molto facilmente senza spezzare essendo un legno molto elastico
Nonostante la facilità con cui piega il frassino non è che era tanto d'accordo a rimanere in posizione, ma qualche morsetto preparato allo scopo gli hanno fatto cambiare idea
Dopo tre striscioline di frassino anche il bordino esterno è pronto
Inizio della resinatura con tessuto di vetro Batavia da 200gr./mq
Il tessuto si adatta molto facilmente anche nelle zone come la prua e la poppa che inizialmente mi davano non poche preoccupazioni. A volte le cose sono molto più semplici di quanto possono sembrare
I primi 100gr. di resina epoxy stesi sul tessuto, vedere il legno cambiare letteralmente colore è stato bellissimo, sembrava prendesse vita
E via, dopo qualche dose di resina lo scafo è pronto
Si inizia con la coperta, sempre a piccole dosi (max 100gr.) stendevo con il pennello la resina fino a bagnare tutto il tessuto
Una volta asciutta la coperta ho incollato sempre con della resina epoxy la base per il tappo gavone
I meccanismi per l'apertura e il bloggo del tappo sono pronti
Sembra funzionare
Anche i supporti per il puntapiedi stanno per essere resinati saldamente allo scafo
Voilà, pronti
Un volta terminato tutto l'interno i due semigusci vengono uniti con una buona dose di nastro adesivo per pacchi
E poi viene resinata una striscia di tessuto in modo da unire in modo permanente i due gusci
Intanto che l'interno asciughi con calma si inizia a preparare la ruota di prua/poppa
Un levigata in poppa
E poi si incolla il listello di noce precedentemente piegato
Una volta asciutto si leviga fino a farlo diventare bello tondo, senza spigoli che rischierebbero di scheggiarsi strisciando sulla spiaggia
Anche la paratia che renderà stagna il gavone riceve qualche trattamento decorativo, tanti esagoni così anche da alleggerire la pesante tavola in mogano
Una bella resinata così ta tappare i buchi lasciandoli trasparenti e la paratia è pronta
Un bel nome decorativo è quello che ci vuole, un po' di alluminio ricavato da una lattina di cocacola con i suoi 0,25mm rimarrà a filo sul legno
Visti i problemi nella resinatura interna dove il mogano assorbiva la resina creando delle bolle al tessuto, prima di procedere ho dato una mano di sola resina all'esterno e poi una volta asciutta è stata levigata per rendere la superficie ruvida così da accogliere il tessuto
Dopo il trattamento precedente lo scafo è pronto per il tessuto, sempre batavia da 200gr./mq.
Si inizia con la resina dal centro allargandosi agli estremi
Finito, una volta che la resina inizia a catalizzare si possono tagliare con un cutter le parti eccedenti
Stessa sorte anche per la coperta, una bella mano di solo resina con una carteggiata
Prima di mettere il tessuto viene incollato con colla epossidica il nome in alluminio, una leggera carteggiata per eliminare gli eccessi di colla e poi si procede con il tessuto
E via, anche la coperta sta per essere resinata
I primi 100gr. stesi sul tessuto
I bordi rifilati con un cutter
Ci siamo, anche la poppa è quasi resinata
Il nome di alluminio sotto la resina da tutto un altro effetto
Mettere il tessuto fino in prua e poppa non è semplice, in seguito una bella carteggiata e della sola resina faranno sparire ogni difetto o imperfezione
Anche i fori per le cime con cui trasportare il kayak sono pronte, per non far strisciare le cime direttamente sullo scafo due piccoli rilievi in legno di noce dovrebbero risolvere il problema
Dopo qualche carteggiata e mano di solo resina il tutto brilla a specchio
La paratia prima di essere fissata con del silicone al suo posto
Legato per bene sul tetto dell'auto e via per il battesimo del mare
I più che meritati ringraziamenti a tutto il CKF e sopratutto a Fabio Lucidi per la sua infinita pazienza nel seguirmi passo passo in tutta questa avventura di costruzione